Sardegna, cacciato il cane guida di un cieco: “Porta allergie”, il caso diventa nazionale

Il cane di un ragazzo cieco non può entrare, porta allergie: un caso che fa davvero discutere in Sardegna e finisce anche sulle home page dei giornali nazionali, ad esempio La Stampa. La storia di Gabriele, ragazzo non vedente, e del suo cane guida mandato via dal vice preside



Il cane di un ragazzo cieco non può entrare, porta allergie: un caso che fa davvero discutere in Sardegna e finisce anche sulle home page dei giornali nazionali, ad esempio La Stampa: “Gabriele Pittalis era andato al liceo scientifico di Alghero per informarsi su alcuni corsi di informatica. Il suo cane guida, Pasta, gli permette di spostarsi ovunque: «I suoi occhi sono i miei», dice il 34enne, Ma cosa è successo? Che si sono sentite chiare le urla del vice preside: “portate quel cane immediatamente fuori!!”. Un cane che è il compagno di vita per questo bravissimo ragazzo cieco, e che non avrebbe fatto del male a nessuno, La Stampa ricorda: “Ad Alghero c’è un regolamento comunale che vieta l’ingresso di cani e gatti negli istituti scolastici. Ma per il cane-guida di un cieco, è facile da comprendere, quel divieto non può valere”. Se non altro, aggiungiamo noi, per una questione di rispetto e di buon cuore, davanti a un ragazzo non vedente.

Ora il centralinista della scuola, che è anche lui cieco, ha scritto un esposto indirizzato al Provveditorato e al ministero. E a Gabriele non è rimasto che commentare che per lui, stare senza il suo amato cane guida, e come essere senza una gamba e non potere utilizzare una stampella. Ma c’è ancora chi pensa che i cani portino chissà quali allergie. Forse, qualcuno è già allergico al buonsenso.

Ultima modifica: 17 aprile 2018

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