Cagliari, il nuovo Corso per sempre senz'auto nasce nella bufera

Assemblea negata alla stampa e senza informare molti consiglieri comunali, e senza fare partecipare migliaia di cittadini che ogn i giorno passano nel Corso. L'assessore Cilloccu nella bufera per la "gestione solitaria" fa fare una figuraccia anche al sindaco, la presidente della commissione si dimette.  La domanda è: perchè qualcuno non voleva che la stampa e i cittadini ascoltassero il progetto? Riguarda solo gli abitanti del Corso, la strada più importante del centro storico, e non tutti i cagliaritani?

Autore: Jacopo Norfo il 02/03/2017 16:49



Cagliari, il nuovo Corso per sempre senz'auto nasce nella bufera

di Jacopo Norfo

La nuova pedonalizzazione del Corso nasce nella bufera: scivolone dell'assessore al Commercio, una vera e propria tempesta politica sulla Cilloccu e sui suoi suggeritori. La presidente della Commissione commercio Gabriella Deidda sbatte la porta e si dimette: in un solo giorno il Comune sul nuovo Corso è riuscito a cacciare la stampa e a fare esplodere la rabbia della sua stessa maggioranza.

Un passo indietro per capire, visto che stiamo parlando di un progetto che cambierà per sempre il centro storico di Cagliari. Ieri il Comune ha indetto un'assemblea non per pochi ma per molti intimi, i commercianti del Corso, per annunciare l'addio definitivo alle auto e un anno intero di lavori nel tratto da via Sassari sino all'arco di Palabanda. Il solerte segretario del sindaco Zedda non dà prova di trasparenza e caccia via dall'assemblea il cronista di Cagliari Online Ennio Neri. E pensare che l'assessore Cilloccu, nella sua lettera aperta, aveva auspicato "la più ampia partecipazione all'incontro sui lavori nel Corso".

Ma evidentemente non intendeva quella dei consiglieri comunali, molti dei quali non erano stati neanche informati dell'assemblea pubblica nella quale Zedda ha annunciato la rivoluzione del Corso e l'addio per sempre alle auto. Oggi cosa accade? Mentre Cagliari Online ha scritto comunque tutti i particolari emersi nell'incontro, i consiglieri che hanno letto il giornale non hanno gradito il comportamento dell'assessore Marzia Cilloccu, che viene velatamente accusata di gestire "in solitario" il mondo del commercio a Cagliari, peraltro al momento senza grandi risultati vista la moria continua di negozi. Niente auto, niente autobus, futuro a piedi. Ma nel frattempo le dimissioni della Deidda fanno rumore e la Cilloccu fa fare una figuraccia anche al sindaco Zedda, perchè la maggioranza traballa proprio su un tema strategico per la viabilità  e il commercio cagliaritano. La domanda è: perchè qualcuno non voleva che la stampa e i cittadini ascoltassero il progetto? Riguarda solo gli abitanti del Corso, la strada più importante del centro storico, e non tutti i cagliaritani?

jacopo.norfo@castedduonline.it





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