Quattrocento ragazze di 34 scuole sarde alla Giornata della scienza al femminile

Women and girls in science": quattrocento studentesse in Cittadella universitaria a Monserrato. L'evento su un percorso di crescita scientifica e formativa



PASSO AVANTI. Una giornata di crescita, ambizioni, timori e coraggio. La scienza per le donne, le donne per la scienza in una cerimonia che ha tenuto fede alle promesse: l’aula magna Alberto Boscolo al gran completo, i docenti attentissimi, la folta platea di teen agers provenienti da scuole e licei sardi curiosi di capire e bruciare le tappe. La Giornata internazionale per le donne e le ragazze nella scienza Рieri, dalle 9 alle 17, in Cittadella universitaria a Monserrato, con i saluti di benvenuto di Antonella Rossi e Viviana Fanti Рha fatto ancora una volta canestro. L’adesione sugli eventi che coinvolgono, spiegano e includono, con semplicità e chiarezza anche su temi complessi,

IL MESSAGGIO DEL RETTORE.¬†‚ÄúRagazze, la societ√† civile ha bisogno di voi. Ha bisogno delle donne, non lasciamo da soli i nostro colleghi maschietti. Studiamo, approfondiamo e poi scegliamo assieme. Ma un aspetto √® fondamentale: dovete crederci‚ÄĚ.¬†Maria Del Zompo ha messo in fila valori e sentimenti. ‚ÄúEro brava in filosofia ma scelsi medicina¬†e per poco mia madre non svenne. Per fortuna, la convinse mio nonno. Io¬†volevo fare psichiatria,¬†studiare il cervello. Ecco, vi dico questo perch√© alla fine sulle decisioni hanno un ruolo chiave la¬†passione e¬†le¬†motivazioni: Cercatele trovatele, andateci dietro. Poi pu√≤ anche capitare che¬†dopo 400 anni¬†e 60 rettori maschi io sia¬†la prima donna rettore dell’Universit√† di Cagliari. Ma questo non √® normale. Dobbiamo – ha¬†detto la professoressa Del Zompo –¬†metterci sempre in gioco, accettare le sfide, puntare a raggiungere¬†i vertici. Dunque, amate la scienza e proponetevi di pi√Ļ affinch√© sia normale che¬†una donna arrivi in alto. Fate vivere i vostri sogni, tirateli fuori‚ÄĚ. Il passaggio coglie anche altri aspetti. ‚ÄúLa societ√† ha molto bisogno dei vostri contributi,¬†di voglia di crescere ed equilibrio.¬†Servono donne in gamba per fare bene le cose, mica per¬†gestire il potere. E sappiate che √® tutto nelle¬†vostre mani. Non sprecate energie¬†pensando a fortuna e sfortuna. Lavorate sodo per abbattere la mediocrit√†,¬†che¬†non ha mai pagato e non pagher√† mai‚ÄĚ. Il rettore ha chiuso ampliando lo scenario: ‚ÄúLa vita associa e combina diversi interessi. Serviranno maniche rimboccate e quel che conta √® un fattore:¬†dovete esserci sempre,¬†senza¬†mai mollare. Solo cos√¨ si¬†cresce. In bocca al lupo‚ÄĚ.

PASSIONE E SACRIFICI.¬†Con una brillante relazione sulle prime donne scienziate (‚ÄúVedete questa foto? Risale al 1927 ed √® scattata a¬†Bruxelles. Si tratta degli scienziati partecipanti alla conferenza internazionale Solvay. Quel che colpisce √® la presenza di una sola donna: Marie Curie‚ÄĚ)¬†Micaela Morelli ha elencato alle future universitarie una serie di step da non fallire. ‚ÄúRicordate sempre che la scienza necessita di gioco di squadra. Per noi docenti si tratta di trasmettere ai pi√Ļ giovani quel¬†che sappiamo,¬†di¬†dare e prendere dalle nuove generazioni che ci aiutano¬†a¬†capire come il mondo cambi. Voi offrite flessibilit√† e visioni diverse, per noi √® importante capire e intuire‚ÄĚ. Il pro rettore per la Ricerca scientifica dell‚ÄôUniversit√† di Cagliari, accelera: ‚ÄúLe opportunit√† capitano, sono¬†belle e interessanti. Ma¬†tutto richiede sacrifici e¬†le difficolt√† rendono le cose di cui vi occuperete sempre pi√Ļ¬†motivanti. Su questi sentieri si cresce e si riflette‚ÄĚ. La professoressa Morelli ha concluso citando lo scalatore¬†Simone Moro: ‚ÄúDice bene quanto rimarca che non c‚Äô√® tempo per gli alibi,¬†ma¬†c’√® sempre¬†spazio ed energie per realizzare sogni e obiettivi. La motivazione personale √® basilare e sar√† il segreto del vostro successo‚ÄĚ.¬†A seguire, √® intervenuto Alberto Masoni. Il direttore della¬†sezione di Cagliari dell‚ÄôIstituto¬†nazionale di¬†fisica nucleare, ha rilanciato un aspetto: ‚ÄúIl nostro istituto coordina a livello nazionale il progetto europeo Genera,¬†teso proprio alla¬†promozione¬†delle uguaglianze di genere nella ricerca scientifica. Abbiate passione e costruitevi competenze forti. Poi, qualcosa accade. Come, ad esempio, che il¬†direttore generale del Cern di Ginevra,¬†finito poi¬†sulla copertina del Time, sia una donna:¬†Fabiola Gianotti.¬†Ragazze, metteteci passione‚ÄĚ.

GIULIA GIORNALISTE.¬†‚ÄúLo spazio che i media in Italia dedicano alle donne √® del 18 per cento‚ÄĚ. Un numero che equivale a una sassata. Capace di infrangere storie di professionalit√† sociale, scientifica e civile messe in campo quotidianamente dal mondo in rosa.¬†Susi Ronchi, responsabile isolano dell‚Äôassociazione Giulia giornaliste (‚ÄúIn Sardegna siamo in oltre cinquanta, siamo il gruppo¬†pi√Ļ folto in Italia e ci battiamo per le questioni di genere‚ÄĚ),¬†taglia corto: ‚ÄúIl dato pessimo sulla visibilit√† mediatica femminile ci¬†permette di¬†capire tante cose. Ci dipingono come non in grado di poter fare certe scelte o magari insistono su stereotipi quali quello sulle che¬†ragazze non si mettono in gioco¬†di fronte a¬†percorsi difficili‚ÄĚ. Una pausa, la sala che tiene il fiato. ‚ÄúInvece, sono i media a non essersi evoluti, a stare ancora un passo indietro‚ÄĚ.¬†Susi Ronchi, gi√† cronista Rai, cita un sondaggio Microsoft su scala europea. ‚ÄúDopo aver interpellato le studentesse tra gli¬†11 e¬†i¬†17 anni,¬†si scopre che¬†il 68 per cento dice di voler fare scienze.¬†Ma¬†un¬†anno dopo,¬†quando si deve scegliere il corso universitario,¬†c’√® la fuga dalle facolt√† scientifiche. E sapete perch√©? Perch√© temono¬†che la scelta non dia le stesse opportunit√† a uomini e donne.¬†Invece – ha concluso la numero uno di Giulia – vi dico che¬†ce la potete fare e dovete¬†sentirvi sempre all’altezza‚ÄĚ.

IL TEAM.¬†Promosso nell‚Äôambito del Piano lauree scientifiche (Pls), i corsi che hanno promosso la ‚ÄúGiornata‚ÄĚ fanno capo agli specialisti¬†Paolo Follesa¬†(Biologia e biotecnologie), Antonella Rossi¬†e¬†Marzia Fantauzzi¬†(Chimica), Carlo Maria Carbonaro, Alessia Zurru¬†e¬†Viviana Fanti¬†(Fisica), Stefania Da Pelo¬†e Maria Teresa Melis¬†(Geologia), Daniele Riboni¬†(Informatica), Paola Piu¬†(Matematica) e Susanna Salvadori¬†(Scienze ambientali e naturali).¬†¬†L‚Äô11 febbraio √® la data scelta dall‚ÄôAssemblea generale delle Nazioni Unite per promuovere l‚Äôuguaglianza di genere e far s√¨ che le donne e ragazze ottengano parit√† di accesso e partecipazione nella scienza. Un fronte su cui l‚Äôateneo si batte con energia. In Cittadella la Giornata si dispiegata¬†anche nei laboratori e nelle aule.

Informazioni: www.dipcia.unica.it/pls/

Ultima modifica: 12 febbraio 2019

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