Pula verso le elezioni: Carla Medau alla guida del centrosinistra?

Prime manovre in vista delle amministrative a Pula per il dopo Cabasino. Il centrosinistra potrebbe schierare un asso nella manica: l'ex assessore provinciale Carla Medau. Dall'altra parte investitura quasi certa per Sergio Fa



Il destino politico del paradiso turistico torna in gioco: uno dei Comuni più importanti che andrà al voto a maggio sarà Pula, una cittadina stupenda al bivio del suo sviluppo. Il sindaco Walter Cabasino sta per completare il suo secondo mandato, e per la sua successione si profila una sfida a due molto incerta: gli accordi non sono ancora ufficiali, ma il confronto potrebbe essere tra Carla Medau per il centrosinistra e Sergio Fa per il centrodestra. Con in mezzo l’incognita di Giovanni Pia e Roberto Locche, che potrebbero fare da ago della bilancia: dopo lo strappo tra Pia e Cabasino che ha portato a una storica rottura, pare difficile una nuova intesa col centrodestra. Ma è sui candidati sindaco che in questi giorni si susseguono le riunioni. Il Pd potrebbe schierare un vero asso nella manica: si tratta di Carla Medau, ex assessore provinciale nella giunta Milia, con un’esperienza da vice sindaco del paese alle spalle. Un candidato donna, per rompere anche gli schemi di una politica pulese dove hanno dominato sempre gli uomini. Con grande esperienza politica e soprattutto una perfetta conoscenza dei problemi del paese e delle emergenze da risolvere. Puntando su Carla Medau il centrosinistra farebbe un’ottima scelta, e si presenterebbe da favorito alle prossime elezioni amministrative. La Medau sarebbe un candidato molto apprezzato anche dai giovani del paese.

Dall’altra parte ci sarebbe Sergio Fa, nipote del vicesindaco Luigi Fa. Anche in questo caso un personaggio molto conosciuto a Pula, visto il suo grande impegno da molti anni nel settore del volontariato. Su Fa peserebbe però l’eredità di una coalizione che negli ultimi anni si è lacerata, e un malcontento diffuso a Pula per molte incompiute delle ultime amministrazioni. Il caso dell’isola pedonale di via Nora, ad esempio, ha contribuito a spaccare la squadra di governo. Siamo solo alle prime manovre, Carla Medau non ha ancora sciolto le riserve. Ma sono in molti a chiederle di scendere in campo.     

Ultima modifica: 20 giugno 2017

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