Pula, tentato attentato all’auto di Carla Medau: minaccia gravissima, sindaci troppo soli

Il tentato attentato a Carla Medau, sindaca di Pula, è la grave spia di quanto i sindaci sardi vengano spesso lasciati soli. Una minaccia di chiaro stampo mafioso: il muro dell'abitazione della sindaca di Pula incendiato con un "bastone alla diavolina" con cui ignoti hanno...



Il tentato attentato a Carla Medau, sindaca di Pula, è la grave spia di quanto i sindaci sardi vengano spesso lasciati soli. Una minaccia di chiaro stampo mafioso: il muro dell’abitazione della sindaca di Pula incendiato con un “bastone alla diavolina” con cui ignoti hanno cercato di fare esplodere la sua auto. Poteva essere un dramma: il fuoco avrebbe potuto propagarsi nel giardino attraverso un tendone, ma probabilmente gli attentatori miravano a una vera e propria esplosione  nel cuore della notte. Una minaccia, una intimidazione gravissima nel Cagliaritano nei confronti di una sindaca che proprio quest’anno è stata rieletta e che ha sempre avuto nell’onestà il suo primissimo valore umano, prima ancora che politico. Tanti gli attestati di solidarietà e di stima per lei da tutta la Sardegna.

Il bastone telescopico con la diavolina come detto poteva innescare un cocktail micidiale, l’obiettivo era quello di fare esplodere la macchina di Carla Medau: la deflagrazione sarebbe stata fortissima se l’innesco avesse raggiunto una delle gomme della vettura parcheggiata all’interno del giardino, e l’incendio avrebbe potuto propagarsi facilmente anche grazie a un tendone. Saranno i carabinieri guidati dal maresciallo Cogoni a indagare per capire i risvolti dell’inquietante vicenda, ma una cosa si può sicuramente dire: il clima che vivono tanti amministratori locali in Sardegna è veramente preoccupante. I sindaci non devono essere lasciati soli davanti alle intimidazioni e alle minacce.

Ultima modifica: 6 dicembre 2017

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