Pula, la sindaca Medau: “Non arretro di un passo, non mi piego di fronte a gesti vili”

Parla la prima cittadina Carla Medau vittima di un atto intimidatorio: "Sono preoccupata ma vado avanti. Sto ricevendo tantissimi messaggi di solidarietà, i miei concittadini sono con me e questo mi dà la forza per continuare"



“Non indietreggio di un passo, non mi piego di fronte a gesti vili” è il commento a freddo della Sindaca di Pula, Carla Medau, vittima di un atto intimidatorio. Qualcuno, nella notte tra lunedì e martedì, ha tentato di mettere fuoco alla sua auto parcheggiata nel giardino di casa, con un innesco alla diavolina. Che fortunatamente, e solo per un caso fortuito,  non è andato a segno.  La battagliera sindaca di Pula sta ricevendo in queste ore centinaia di messaggi di solidarietà bipartisan, la sua bacheca facebook è invasa da una valanga di post di incoraggiamento nel proseguo della sua attività alla guida della cittadina costiera.

“Non so precisamente cosa ci sia dietro questo vile gesto compiuto da persone vigliacche con l’unico intento di farci desistere dalla nostra attività. E’ un segnale che non va sottovaluto. Può essere infatti legato a fatti propri del comune, da una mancata concessione edilizia a condizioni di disagio sociale. Purtroppo tanti sindaci come me sono colpiti da questi episodi, non è facile amministrare. Stiamo facendo tanti sforzi soprattutto nel  campo sociale per dare una risposta ai tanti disagi che attanagliano il nostro territorio in questo momento di crisi economica”

Intanto le indagini vanno avanti per cercare di identificare gli autori di questo gesto. Serrati i controlli delle forze dell’ordine in tutto il territorio. La sindaca scossa dalla vicenda ma sicura va avanti “I cittadini sono con me, sto ricevendo tanti attestati di solidarietà. Con me anche una maggioranza compatta, vicina anche la minoranza.  E questo mi dà la forza di andare avanti”.

 

 

Ultima modifica: 7 dicembre 2017

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