Protesta dei pastori sardi, Confesercenti: “Forti disagi per i commercianti a causa delle strade bloccate”

Nell'Isola vanno avanti i "blitz" degli allevatori contro il prezzo del latte, l'sos di Confesercenti: "Merci in ritardo, forti disagi causati dal blocco delle strade e dalle incursioni nei porti. Ci aspettiamo dai pastori un segno di responsabilità"



Strade bloccate e “incursioni nei porti”, la protesta dei pastori sardi sta creando “forti disagi ai commercianti sardi che, senza alcuna colpa, si trovano a subire ritardi di arrivo delle merci con tutte le conseguenze che ne derivano”. A dirlo √® la Confesercenti, che lancia un appello ai tanti allevatori che stanno manifestando da giorni in tutta l’Isola contro il prezzo del latte: “Comprendiamo e condividiamo¬†le motivazioni della protesta che i pastori sardi da diversi giorni hanno messo in atto, relativa al costo del latte” ma “rileviamo i forti disagi causati, in particolar modo dal blocco delle strade e delle incursioni nei porti, che hanno creato non pochi problemi ai commercianti sardi, che, senza alcuna colpa, si trovano a subire ritardi di arrivo delle merci con tutte le conseguenze che ne derivano”.

 

“Una protesta che colpisce in modo indiscriminato chiunque, non fa bene a nessuno, soprattutto al comparto degli esercenti che √® tra i pi√Ļ sofferenti nell‚ÄôIsola da diversi anni e che mai ha ricevuto aiuti di alcun genere”, aggiungono dall’associazione di categoria. “Sarebbe opportuno che la protesta, seppur giusta venga effettuata nelle sedi opportune, senza creare ulteriori disagi a chi, al pari dei pastori sardi √® da sempre inascoltato. Ci aspettiamo da parte dei pastori sardi, un segno di responsabilit√†.‚ÄĚ

 

Nella foto: una delle tante proteste dei pastori sardi

Ultima modifica: 12 febbraio 2019

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