Stretta sui “parcheggiatori”: ora rischiano l’arresto. Tremano gli abusivi della sosta a Cagliari

L'ok al decreto sicurezza prevede la mano dura per i parcheggiatori abusivi. Tremano in città ambulanti africani e di origine straniera presenti nelle aree di sosta degli ospedali o dei grandi centri commerciali e i giovani cagliaritani che entrano in azione in occasione di grandi eventi (partite di calcio allo stadio, concerti, Fiera, ecc). Rischiano un anno in caso di recidiva



Tempi duri per i parcheggiatori abusivi. Col nuovo decreto sicurezza rischiano il carcere. Il provvedimento, fortemente voluto dal ministro Salvini e approvato ieri al Senato potrebbe avere ripercussioni anche in città dove quello dei parcheggiatori abusivi è un fenomeno diffuso. Protagonisti sono gli ambulanti africani e di origine straniera nei parcheggi degli ospedali, dei grandi centri commerciali o nelle aree più trafficate e giovani cagliaritani che entrano in azione soprattutto in occasione di grandi eventi (partite di calcio allo stadio, concerti, Fiera, ecc).

Spesso si tratta di persone in difficoltà che chiedono un obolo in cambio di qualche dritta sul parcheggio e una mano sulle manovre e il più delle volte la trattativa si conclude civilmente. Ma negli ultimi la crescita del fenomeno e qualche episodio antipatico di troppo ha infastidito tanti automobilisti e di tanti cittadini.

Il Senato ieri ha approvato una modifica al comma 15-bis dell’articolo 7 del Codice della Strada. E ora l’esercizio non autorizzato dell’attività di parcheggiatore o guardiamacchine è punito con una sanzione che va da 771 a 3 mila 101 euro. Non solo perché in caso di recidiva o di impiego di minori l’illecito diventa reato contravvenzionale punito con l’arresto da 6 mesi a 1 anno e l’ammenda da 2 mila a 7 mila euro. Prevista anche la confisca delle somme percepite.

Il provvedimento attende ora il passaggio alla Camera dei Deputati.

en.ne.

 

Ultima modifica: 8 novembre 2018

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