Orrore a Maracalagonis, “il gatto lanciato in un cortile è morto tra l’indifferenza di tutti”

È furiosa Elena Pisu, presidentessa della onlus Bau Club: "Nessuno ha assistito il micio per tre giorni, nonostante le telefonate fatte alla polizia Municipale. Caro sindaco, fatti un esame di coscienza molto serio, stai davvero tutelando gli animali?"



Il gattino lanciato in un cortile a Maracalagonis è morto. Tre giorni di agonia, con numerose ferite sul corpo. E riesplode, ancora una volta, la polemica sulla tutela (mancata) verso gli animali. Elena Pisu, presidentessa della onlus Bau Club, è una furia: “Nessuno ha assistito il gatto, sono andata io a prenderlo stamattina e lo ho fatto ricoverare in clinica, ma non sono arrivata in tempo. Vorrei sapere dove erano i vigili urbani di Maracalagonis quando sono stati chiamati per tre giorni, vorrei sapere dove stavano ieri quando io ho chiamato per un cane investito”.
“Credo che il sindaco debba farsi un esame di coscienza molto serio perché agire così non significa lotta al randagismo o tutela degli animali”, osserva, polemicamente, la Pisu.

Ultima modifica: 5 dicembre 2018

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