Oristano, caos al San Martino: “Manca il personale, niente trasfusioni per i talassemici”

“La cardiologia del San Martino è da un anno e mezzo sotto organico, impossibile per i talassemici dell’Oristanese fare le visite prima delle trasfusioni”. La denuncia di Fratelli d'Italia



“La cardiologia del San Martino è da un anno e mezzo sotto organico, impossibile per i talassemici dell’Oristanese fare le visite prima delle trasfusioni”. I consigliari di Fratelli d’Italia, Gianni Lampis e Paolo Truzzu, fanno propria la protesta dei talassemici di Oristano e del Medio Campidano. “I pazienti devono monitorare periodicamente il loro cuore e le carenze di organico in cardiologia non consentano loro di effettuare la cura trasfusionale”, spiega Lampis.

“È l’ennesimo danno che l’Ats e la riforma sanitaria voluta dalla sinistra sta causando alle strutture sarde, al personale ospedaliero, ai malati e alle loro famiglie”, aggiunge Truzzu, presidente del comitato No Asl Unica.
“Non c’è tempo da perdere, non trattiamo pazienti e medici come numeri, ma cerchiamo di dare loro un’assistenza sanitaria dignitosa, coprendo immediatamente le carenze d’organico al Centro trasfusionale del San Martino e consentendo ai talassemici di poter effettuare controlli e trasfusioni”, concludono gli esponenti di Fratelli d’Italia.

Ultima modifica: 1 dicembre 2018

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