Natale in Chirurgia: “Un sorriso, una carezza e musica per i malati che soffrono in silenzio”

La bella iniziativa al Brotzu: "Non è facile per le persone malate affrontare la sofferenza così come non lo è per i familiari, quell’esercito silenzioso e invisibile di genitori, figli e partner che li assistono, ma accorgersi di non essere soli può essere di grande aiuto"



di Giorgio Garau

TUTTO QUESTO ERA IL NATALE E LA PASQUA AL BUSINCO.
Ci sono dolori che non si possono né evitare né cancellare. Esistono. Possiamo solo affrontarli, e cercare di fare di tutto affinché non ci devastino. Ma talvolta ci vuole tanto tempo. E non basta fare “come se” niente fosse successo perché la vita continui come prima. Perché, spesso, niente può più essere come prima, e si deve pian piano riuscire ad organizzare la propria vita in modo diverso. Come perdiamo una persona cara. Talvolta in maniera brusca. Talvolta in modo ingiusto e inaccettabile. Ogni giorno della vita è unico, ma abbiamo bisogno che accada qualcosa che ci tocchi per ricordarcelo. Non importa se otteniamo dei risultati o meno, se facciamo bella figura o no, in fin dei conti l’essenziale, per la maggior parte di noi, è qualcosa che non si vede, ma si percepisce nel cuore, e non dobbiamo vivere di paura. Vogliamo vivere in un mondo libero, dove tutti noi contiamo qualcosa perché ognuno di noi ha il principio della solidarietà, perché il mondo, senza ciascuno di noi, non avrebbe alcun colore e non avrebbe alcun valore. C’è un luogo dove la pace della natura filtra in noi come la luce del sole, dove i sofferenti ci comunicano la loro forza, i loro problemi e i loro affanni. Non è difficile aiutarli: basta guardarsi dentro…… e avere un cuore pulito. Un albero è conosciuto per i suoi frutti, un uomo per le sue azioni. Una buona azione non è mai perduta. Colui che semina cortesia miete amicizia, colui che pianta gentilezza raccoglie amore Gli amici sono come le conchiglie a riva di una spiaggia, anche se le onde le porteranno via, nel mare ci saranno sempre!

Ultima modifica: 9 novembre 2018

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