Monserrato, scontro sul parco giochi inclusivo. L’ex sindaco Argiolas: “Merito mio”

Una bella area verde con altalene e giochi per tutti i bambini, anche quelli disabili, sta per nascere nella zona dell’Argine. E la politica litiga sulla “paternità” dell’opera. Il Pd: “L’idea e la progettazione sono farina del nostro sacco”



Il taglio del nastro è previsto entro l’anno: giostrine e altalene senza nessuna barriera architettonica, Monserrato è tra i primi Comuni italiani a issare bella alta la bandiera dell’accessibilità e dell’inclusione per tutti i bambini, anche quelli disabili. Ma, mentre vanno avanti i lavori nella zona Dell’Argine, la politica “rompe” gli argini scatenando un attacco sulla “paternità” del nuovo parco giochi inclusivo. Dopo l’annuncio della vicesindaca Maristella Lecca, interviene l’ex sindaco Gianni Argiolas.
“La realizzazione di quello spazio è nata durante la mia consiliatura, a seguito di una riflessione fatta da una dipendente del settore ambiente che ha visitato una struttura omologa della penisola. Idea che non si è concretizzata a causa della chiusura anticipata della mia consiliatura ma che è rimasta tra gli obbiettivi delle cose da realizzare.  Le risorse”, attacca l’attuale consigliere comunale del Pd, “sono state inserite, in parte, nella delibera di assestamento al bilancio del trenta ottobre 2015 firmata dal commissario straordinario Michele Lavra. Nel 2016, con l’approvazione del Peg e del piano di performance, è stato assegnato al responsabile del settore ambiente l’obbiettivo e le risorse finanziarie aggiuntive. Obbiettivo programmato e non raggiunto dall’attuale amministrazione, considerata la tempistica del Peg”.

Ultima modifica: 7 dicembre 2017

In questo articolo