Metropolitana leggera, sindaci contro Zedda: “Vuole i nostri fondi per Cagliari”

Il primo cittadino di Selargius e quello di Monserrato si schierano contro i dubbi sulle 'speculazioni' esternati dal sindaco di Cagliari e della Città Metropolitana, mentre il quartese Delunas fa “proprie le preoccupazioni di Zedda”. "Percorso completamente da rivedere" per il sindaco di Quartucciu



 di Vanessa Usai

Sindaci dell’hinterland divisi dopo i dubbi sulla metropolitana leggera espressi dal primo cittadino di Cagliari, Massimo Zedda. E se c’è chi difende a spada tratta il tracciato già definito lo scorso anno, come il sindaco di Selargius Gigi Concu, c’è anche chi, come il sindaco di Quartucciu, ritiene che sia da rivedere in toto. Tutti però concordano sulla necessità di convocare un confronto urgente tra sindaci e Regione, compito che spetta al sindaco della Città Metropolitana, Zedda.

“Le accuse del sindaco Massimo Zedda sono prive di qualsiasi fondamento e infamanti nei confronti di tutte le amministrazioni coinvolte nel progetto della metropolitana”, afferma il sindaco di Selargius. “Stupisce che improvvisamente metta in discussione un tracciato avvallato sino allo show di sabato scorso, arrivando persino a tirare in ballo la mafia. Dopo anni di confronti, tutti documentati negli atti ufficiali, salta fuori con insinuazioni di presunti abusi edilizi, disconoscendo il lavoro finora svolto anche dalla sua amministrazione”, prosegue Concu, e parte all’attacco di Zedda: “Non vorrei che dietro questo inspiegabile cambio di rotta ci fosse un tentativo di dirottare i fondi destinati ai comuni dell’area metropolitana sulla tratta Matteotti-Poetto”. Concu ricorda inoltre che “riguardo alla speculazione edilizia, Selargius, contrariamente a Cagliari, ha il Puc adeguato sia al Ppr che al Pai, e il tracciato della metro nulla aggiunge all’edificabilità dei suoli. Invito il sindaco metropolitano a convocare urgentemente un confronto tra sindaci e Regione”.

Durissimo l’attacco a Zedda anche da parte del sindaco di Monserrato, Tomaso Locci: “Zedda vuole rilanciare il centrosinistra ridotto in cenere parlando di speculazione sulla metropolitana, ma noi ci opporremo al dirottamento dei fondi, sono contrario a quella che sembrerebbe la volontà di utilizzare i finanziamenti destinati alla città metropolitana per la realizzazione del tratto Piazza Matteotti – Poetto, penalizzando l’intera area vasta”.

Contro le criticità del percorso scende in campo il sindaco di Quartucciu, Pietro Pisu, subentrato nel suo incarico a progetto condiviso dalla precedente amministrazione. “E’ un percorso che avvantaggia solo marginalmente la nostra cittadina e che massacrerebbe ulteriormente il territorio dal punto di vista ambientale”, afferma Pisu, che mette anche in evidenza quanto “la metropolitana di superficie sia un mezzo di trasporto anacronistico, in un mondo in cui si faranno sempre più strada i veicoli ecologici, e in ogni caso non costituirebbe un’alternativa al traffico veicolare”. Secondo Pisu, la metropolitana ha senso solo se sotterranea, mentre, sottolinea, “nel nostro caso sarebbe addirittura sopraelevata e toccherebbe solo il centro commerciale, senza entrare nell’abitato, con una fruibilità per i cittadini pari a zero”. “Non sono contrario a priori alla metropolitana di superficie – chiarisce Pisu – ma mi batterò affinché vengano tutelati i miei cittadini e il mio territorio, e con questo obiettivo ho già chiesto un incontro con l’Arst e la Regione”.

Sta dalla parte di Zedda, invece, il sindaco di Quartu, Stefano Delunas, che in una nota dichiara: “Le sue preoccupazioni non mi sorprendono e le faccio mie”.“Nelle innumerevoli riunioni propedeutiche all’intesa per la definizione del percorso, che spero siano tutte verbalizzate presso la RAS – prosegue Delunas – hanno partecipato per mio conto sia il Vice Sindaco Paolo Passino che l’Assessore alla Viabilità e ai Trasporti Piero Piccoi, oltre ovviamente ai miei colleghi Sindaci con i rispettivi dirigenti, ai vertici dell’ARST e dell’Assessorato Regionale ai Trasporti, e riportano tutte le posizioni dei vari esponenti politici, con tutte le loro posizioni e le loro critiche”.

Il Comune di Quartu, sostiene il sindaco, chiarì in quell’occasione che il proprio tracciato sarebbe stato in primis vincolato alle scelte dei Comuni di Quartucciu, Selargius e in parte anche di Monserrato, e che avrebbe accettato il percorso migliore previa condivisione di questi Comuni.

“Come azionista di CTM S.p.A. mi preme sottolineare che la posizione di Quartu è stata ampiamente documentata. Non solo. In occasione di due diverse audizioni dei vertici del Ctm in Consiglio Comunale, la posizione avanzata dal sindaco Zedda sulla gestione dei fondi per la realizzazione della metropolitana di superfice è stata perorata anche dal sottoscritto”, conclude Delunas, auspicando la convocazione urgente della Conferenza dei Sindaci, affinché Zedda chiarisca meglio le sue preoccupazioni sulle speculazioni edilizie.

Ultima modifica: 26 marzo 2018

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