Manuela Picci, 26 anni, in coma a Cagliari: “Forza Manu, non mollare”

"Forza Manuela": è un coro di speranza, mista alla rabbia. Tutti gli amici di Manuela Picci, 26 anni di Assemini, tifano per lei che si trova in coma al Brotzu, dopo quella che sembra essere stata davvero una tragica lite con il fidanzato di sempre,...



“Forza Manuela”: è un coro di speranza, mista alla rabbia. Tutti gli amici di Manuela Picci, 26 anni di Assemini, tifano per lei che si trova in coma al Brotzu, dopo quella che sembra essere stata davvero una tragica lite con il fidanzato di sempre, almeno secondo gli inquirenti. Un litigio iniziato alla Marina e continuato poi in auto, con quella drammatica fermata nei parcheggi dello stadio di Sant’Elia.

Lì secondo la prima ricostruzione di chi indaga il giovane l’avrebbe colpita al volto, facendola finire per terra. E credendola forse già morta, disperato, si sarebbe ucciso lanciandosi dal vicino cavalcavia, nei pressi dello stadio. Manuela e Riccardo però si amavano da tanti anni, vivevano anche insieme da molto tempo, ad Assemini, dai genitori di lei. Chi li conosceva bene parla di una coppia davvero unita, con un po’ di alti e bassi, qualche perioso burrascoso, ma come avviene all’interno di tante coppie. Certo, niente lasciava presagire a un dramma.

“Forza Manu, non mollare: siamo tutti con te”, scrivono ora i tanti amici su Fb mentre in tanti, prima di giudicare, aspettano di capire con certezza assoluta cosa sia avvenuto. La speranza di tutti è che Manuela si salvi, e che possa raccontare lei con chiarezza quanto è avvenuto in questa notte maledetta a Cagliari. Lei, che lavora in una trattoria del quartiere della Marina

Ultima modifica: 2 September 2017

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