Mamma ruba le uova pasquali per i figli, i poliziotti pagano il conto

L'equipaggio delle Volanti, intervenuto all'Auchan S.Gilla, dopo l'ok dalla centrale operativa, decidono di mettere mano al portafogli e di pagare alla cassa le uova al cioccolato rubate poco prima da una giovane cagliaritana, mamma di sei figli



I poliziotti di Cagliari dal cuore d’oro. Hanno fatto una colletta pagando le uova di pasqua ad una mamma che non se lo poteva permettere, date le sue condizioni economiche disagiate. Così, all’Auchan S.Gilla a Cagliari, è successo uno di quegli avvenimenti che fanno venire i brividi, pensando a quel che deve passare ogni giorno un genitore in serie difficoltà. 

IL GESTO. L’hanno notata con fare sospetto aggirarsi tra gli scaffali dove ci sono centinaia di uova pasquali al cioccolato, lei una donna 40enne, nota alle forze dell’ordine, con i suoi due gemellini nella carrozzina non voleva privarsi di far trascorrere una Santa Pasqua con il sorriso per i suoi sei figli. Si è guardata intorno e ha poggiato alcune uova sul passeggino e ha tentato poi di superare le casse senza pagare.

I vigilantes l’hanno poi fermata, da lì è nata una piccola discussione e alla fine qualcuno ha chiamato la sala operativa del 113. Gli agenti delle Volanti hanno raggiunto il centro commerciale nel giro di pochi minuti, hanno ascoltato minuziosamente il racconto del direttore e hanno consultato il loro dirigente superiore. Proprio non se la sentivano di ammanettare la donna, che da subito aveva ammesso le sue responsabilità: così, da via Tuveri arriva una sorta di “conciliazione” con la direzione dell’Auchan e l’ufficio della Questura, i poliziotti decidono di fare un bel gesto dopo l’ok del loro dirigente superiore: pagano di tasca loro le uova pasquali ed evitano i guai penali alla giovane mamma, che si è scusata per l’accaduto e ringraziato coloro che le hanno evitato seri provvedimenti. 

“L’episodio in questione – commenta il dirigente della Squadra Volanti della Questura di Cagliari, Dario Mongiovì (nella foto) – era particolare, si è sempre propensi a pensare alla Polizia che arresta o che interviene per punire severamente i reati, ma in questo caso ha prevalso un diverso tipo di approccio, con il motto Insieme tra la gente, esserci sempre, ovvero valutando caso per caso quel che capita e spesso, nelle vicende particolari, agendo soprattutto e sempre con il cuore”.

Ultima modifica: 28 June 2017

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