Ligabue, il grande ritorno con “Luci d’America”: il viaggio della speranza con la persona del cuore (VIDEO) | VIDEO

Una canzone ricca di speranza, delicata ed energica al tempo stesso, un omaggio al lasciarsi andare, a guardare la vita con gli occhi giusti, quelli della persona che amiamo. Il ragazzo ruspante con i capelli ribelli, gli orecchini e le collane tribali è cresciuto da tempo ormai, ma non ha perso la voglia di vita e di sognare. Guardate il VIDEO ufficiale appena pubblicato su Youtube



di Claudia Assanti

Il Liga é tornato. Un ritorno atteso, dopo un 2018 passato dietro le quinte e lontano dal suo pubblico, a parte una bella partecipazione al Festival Collisioni. Luciano si é preso tempo per sé, lavorando in assoluta tranquillità per avere la giusta energia. Ed ecco che lo scorso venerdì arriva “Luci d’America”, una canzone che rappresenta probabilmente il lato più conosciuto e amato dell’artista. Una canzone ricca di speranza, delicata ed energica al tempo stesso, un omaggio al lasciarsi andare, a guardare la vita con gli occhi giusti, quelli della persona che amiamo. Un viaggio non per forza fisico, che porta in un altrove migliore con la forza della fantasia, per uscire “dalle mie prigioni”. Prigioni mentali, sociali, di sentimenti non espressi.

Le prigioni delle convenzioni che si annullano di fronte a qualcosa di più forte, davanti alla vita che scorre e che tocca a noi afferrare. Luciano canta ancora una volta, a suo modo, la sua visione della vita, una visione speranzosa ma senza un ottimismo fine a sé stesso. Una positività consapevole delle difficoltà quotidiane , un approccio maturo, quello di un uomo di quasi 60 anni, che non si lascia sopraffare da ciò che non va. Per quanto questo “viaggio della vita” sia pieno di ostacoli, in due si affronta sicuramente meglio. “Luci d’America ” é una canzone fresca, ariosa, che guarda al gusto musicale europeo più moderno come U2 e Coldplay, ma senza tralasciare la riconoscibilità di Luciano, soprattutto a livello di scrittura dei testi.

E se qualcuno noterà, giustamente, la diversità soprattutto sonora rispetto ai primi lavori di Luciano (non dimentichiamo che il primo album risale al 1990) non potrà non accorgersi di un’autenticità di intenti, un’evoluzione che, piaccia o no, rappresenta la visione di un uomo maturo. Il ragazzo ruspante con i capelli ribelli, gli orecchini e le collane tribali è cresciuto da tempo ormai, ma non ha perso la voglia di vita e di sognare. Guardate il VIDEO ufficiale appena pubblicato su Youtube.

Ultima modifica: 14 gennaio 2019

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