Liceo Alberti, il pericolo di sfratto potrebbe rientrare-VIDEO

I ragazzi hanno ricevuto la visita del sindaco Zedda



Gli studenti delle due sedi del liceo Alberti si sono riuniti oggi in viale Colombo per una giornata di sensibilizzazione, sono stati visitati anche dal sindaco Massimo Zedda che ha comunicato che il Comune è al loro fianco e che confida, con ragione, in una soluzione positiva della vicenda. Il fatto che turba i ragazzi è lo sfratto che l’autorità portuale, proprietaria dell’immobile di viale Diaz, ha comunicato alla dirigenza scolastica perché che il contratto con la Provincia di Cagliari era scaduto e quindi i locali dovevano essere liberati il 31 dicembre prossimo. Chiaramente trasferire una scuola, anche se a fine anno scolastico, ha creato panico a studenti, dirigenza e professori. Il preside Raffaele Rossi ha però rasserenato gli animi dicendo che alla base dello sfratto ci sarebbe stato un problema burocratico. In Effetti la Provincia non avrebbe comunicato per iscritto l’intenzione di voler avere ancora in affitto i locali di viale Diaz e l’autorità Portuale sarebbe stata cosi costretta a comunicare di lasciare liberi l’istituto alla scadenza naturale del contratto. Anche il sindaco Zedda, come detto, si è mostrato ottimista e ha promesso il suo
interessamento per dare una mano per risolvere la questione che, a suo parere, sembra avviata a una soluzione. Pare che basterebbe che l’Autorità Portuale ricevesse una richiesta appunto da parte della Provincia per l’interesse ancora per quei locali (il cui canone è di 11 mila euro annui) e la situazione si risolverebbe immediatamente. Se così fosse sarebbe un esempio di mera burocrazia e di una testimonianza di come i vari enti pubblici non dialoghino tra loro. Nei prossimi giorni ci dovrebbe essere un incontro tra il dirigente scolastico Raffaele Rossi, la dirigenza dell’ Autorità Portuale e la Provincia per cercare di risolvere in modo positivo la questione. Guardate il video con le interviste al rappresentante di istituto, al preside Raffaele Rossi e le dichiarazioni del sindaco Zedda.

Ultima modifica: 24 giugno 2017

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