La Statale 130 disseminata di croci, Cossa: “Servono interventi immediati”

Tre morti in cinque giorni sulla statale 130



“Quattro giorni fa la Strada Statale 130 e’ stata teatro drammatico della scomparsa di due giovani automobilisti, la scorsa notte e’ toccato ad un altro ragazzo che aveva poco più di 30 anni. Come uomo, come padre e come rappresentante delle Istituzioni chiedo a gran voce un rapido intervento degli Enti preposti, Anas e Regione in testa, affinché si metta un freno a questa tragica escalation di vite spezzate”. Lo afferma Michele Cossa, consigliere regionale dei Riformatori, alla luce delle recenti vicende stradali che hanno visto la prematura scomparsa di vite giovanissime.

“E’ una profonda ferita quella che ci portiamo dentro – ammette Cossa – perché la perdita di un giovane non è solo il dolore di una famiglia ma una sconfitta per tutti. Non interessa oggi cercare colpevoli e responsabilità ma è necessario che si faccia di tutto per evitare che tragedie del genere possano ripetersi. Le vite perdute non hanno prezzo”.

“Non bastano autovelox oppure maggiori controlli stradali delle forze di Polizia. Si parta – prosegue – dall’educazione al codice della strada, e si prosegua con un serio lavoro di rimessa a nuovo dell’intera arteria stradale, “l’iglesiente” che, tra scarsa visibilità, incroci a raso e manto stradale, necessita da anni di profondi interventi. Non sarà la soluzione a tutto – conclude Cossa – ma almeno si potrà dire di aver fatto ciò che era nelle nostre possibilità per porre un freno a eventi irreparabili e realizzare le condizioni per una maggiore sicurezza”.

Ultima modifica: 6 dicembre 2018

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