La notte buia della Sardegna Arena, la classifica del Cagliari inizia a fare paura

Un Cagliari rimaneggiato e confuso cede l'intera posta all'Atalanta. Da ora e sino alla fine del campionato ogni partita dovrà essere una battaglia. L'analisi di Gigi Garau



di Gigi Garau

 

Un Cagliari rimaneggiato e confuso cede l’intera posta all’Atalanta. La squadra di Maran priva di importanti titolari, si è presentata alla Sardegna Arena con i nuovi acquisti in panchina, escluso Deiola che è partito titolare. La gara per i padroni di casa si fa subito in salita, al 13 Birsa viene toccato duro ad un braccio ed è costretto ad uscire, al suo posto un al quanto evanescente Joao Pedro. L’organizzazione di gioco e il grande palleggio dei giocatori dell’Atalanta, fanno capire fin dall’inizio che ci sarà da soffrire, Pau Gomez e Zapata sono dei clienti difficili da gestire per la difesa cagliaritana che comunque riesce ad andare a riposo sullo 0 a 0. Nel secondo tempo la squadra di Gasperini alza il ritmo ed al primo vero affondo trova il goal con una zuccata di Hateboer. I Cagliari cerca di imbastire una reazione ma sono i bergamaschi ad avere ancora qualche ottima occasione che “l’uomo Cragno” riesce a sventare con non poche difficoltà.

 

Maran gioca la carta Thereau e il giovane Pelligrini, purtroppo il francese s’infortuna dopo pochi minuti di gioco, lasciando cosi la squadra in 10. Al 90′ grande occasione per Deiola che sugli sviluppi di un calcio d’angolo spedisce la palla sulla traversa. Con questa ennesima sconfitta la squadra di Maran comincia a guardare la classifica con preoccupazione, visto il risultato del Bologna e delle altre squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere. Della campagna acquisti ancora non si può dire molto, se non un ben augurante avvio di Luca Pellegrini. Stando all’attuale situazione i rossoblù dovranno lottare e da ora in poi ogni partita dovrà assumere i contorni di una vera e propria battaglia. La lotta per la salvezza comincia a farsi dura, nella fresca e buia notte della Sardegna Arena.

Ultima modifica: 4 febbraio 2019

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