Il triste record di Arborea, paese gioiello: stato di calamità per la terza volta in un anno

Ad Arborea è stato dichiarato per la terza volta in un anno lo stato di calamità. Ad annunciarlo è stata Manuela Pintus, primo cittadino del centro dell'oristanese, uno dei luoghi più colpiti da queste forti ondate di maltempo che si sono abbattute negli ultimi mesi



Ad Arborea è stato dichiarato per la terza volta in un anno lo stato di calamità. Ad annunciarlo è stata Manuela Pintus, primo cittadino del centro dell’oristanese, uno dei luoghi più colpiti da queste forti ondate di maltempo che si sono abbattute negli ultimi mesi. “Ieri si sono verificati nuovi danni e nuovi allagamenti nelle campagne, nel centro urbano e nuovi importanti volumi d’acqua si sono riversati ancora negli stagni che ospitano importanti  compendi ittici.
Dalla sopravvivenza di ogni impresa, anche della più piccola, dipende la sicurezza di migliaia di posti di lavoro.
Diversi settori produttivi sono stati, anche questa volta, messi in crisi dalle intense piogge di ieri, a distanza di sole due settimane dall’ultimo evento calamitoso. Dichiareremo – dice Manuela Pintus – per la terza volta in un anno lo stato di calamità ma ci farebbe piacere sapere che anche  la politica regionale si è accorta di questa che è oramai un’emergenza da affrontare con risorse umane in numero adeguato, con fondi a sostegno e con interventi alle infrastrutture che ci permettano di non dover contare i danni ogni volta che le piogge cadono con questa intensità. L’inverno è lungo. Speriamo che qualcuno si faccia vivo”. Importante e provvidenziale è stato anche  questa volta l’aiuto di tutti i volontari che hanno prestato mezzi e forze per ridurre i danni.
“Grazie di cuore ai nostri volontari che con il loro prezioso supporto e la loro grande generosità intervengono tempestivamente con le botti a risolvere molte situazioni che potrebbero complicarsi ulteriormente”.

Ultima modifica: 20 novembre 2018

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