La bella lettera di Fausta guarita dal cancro: “Al Businco medici di serie A, grazie di tutto”

Leggete la bellissima lettera di Fausta che racconta la sua esperienza come paziente all'ospedale Oncologico Businco di Cagliari: "Il mio auspicio è che la mia testimonianza possa trasmettere speranza a tutte quelle donne che, in Sardegna, si trovano a combattere contro un cancro"



Spesso con i nostri articoli ci troviamo, purtroppo, ad occuparci di  casi di malasanità, questa volta tutt’altro. Pubblichiamo di seguito la bellissima lettera di Fausta, che ha vinto la sua battaglia contro un tumore  e i suoi ringraziamenti al Dottor Macciò e all’ospedale Businco di Cagliari.

“Gentile Redazione, vi scrivo per condividere, con i vostri lettori, la mia esperienza di paziente del reparto ginecologia
oncologica dell’Ospedale Businco di Cagliari: il mio auspicio è che la mia testimonianza possa trasmettere
speranza a tutte quelle donne che, in Sardegna, si trovano a combattere contro un carcinoma ovarico.
Arrivo a 69 anni e il mondo mi crolla addosso, non che prima la mia vita sia stata una passeggiata
ma esiste un cammino difficile ed uno terribilmente difficile quest’ultimo mi si presentava proprio in una
età nella quale si pensa di aver diritto ad una tregua. Un morbo terrorizzante mi paralizza per tre mesi.
Combattiamo: “io per la mia vita” lui “per la mia morte”. Ne esco malconcia ma viva e vincitrice della
tetraplegia. Una Primavera ed una Estate perduta …
Ad un anno di distanza mi sento malissimo: “sospetto carcinoma ovarico” questa la diagnosi a cui
segue la degenza ospedaliera, l’operazione e l’attesa dell’esito dell’esame istologico. Seconda Primavera
perduta, seconda Estate in bilico … Eppure qualcosa di buono è entrato nella mia vita: è il personale del
reparto di Ginecologia oncologica, ospedale Businco di Cagliari. Un reparto dove ti senti prezioso,
considerato. Dove medici di “serie A” e personale eccezionale si cura veramente di te e lo fa soprattutto per
amore verso il paziente. Così il tuo mondo di dolore si addolcisce. Anche un brutto male può essere
affrontato con serenità con i lumi della competenza. Penso che il merito di questo “funzionalismo umano” a
servizio di chi soffre non viene a caso: il primario, dott. Antonio Macciò, oncologo e ginecologo di grande
fama per esperienza, duro lavoro, competenza ha saputo creare un ambiente efficiente valorizzando le
capacità del singolo. A lui interessa salvare vite, perché è veramente questo che lo rende felice. Non
smetterà mai di combattere la morte perché questa è la sua missione. Con occhi luminosi, come manciate
di diamanti ti regala la speranza nella vita, ti sprona a credere nella scienza. Inizialmente lo percepisci come
un idolo: insondabile, complesso come un rebus. Ma quando ti guarda e ti parla la sua imperscrutabilità
apre un varco al potere della parola di uno scienziato e il suo sguardo comunicativo ti sonda l’anima e
cancella le tue paure.
Ora sono a casa: sento il cinguettio degli uccellini e il profumo del giardino di mio figlio (che mi
ospita) mi porta la fragranza della stagione in fiore. Attendo i miei astri ma serenamente: non ci sarà
un’altra primavera perduta. Ci credo! Dott. Macciò è vicino: ho letto la sincerità del suo sguardo nell’
osservarmi, credo al potere della sua conoscenza della oncologia; con questa certezza decido di voler vivere
la mia vita ed amo così tanto questa mia consapevolezza che lui e “le mie ragazze del reparto” mi hanno
trasmesso che non mi preoccupano più le paure precedentemente instillatomi da persone poco
“amorevoli”. Oggi decido di vivere come uno scienziato mi ha insegnato a fare: con grinta e fiducia nel
potere della medicina quando esso è diretto dalla genialità e dalla conoscenza. Grazie a tutto il personale
del reparto ginecologia-oncologica dell’Ospedale Businco! Grazie personale eccellente! Oggi credo in
questa nuova primavera e so che qualora pensieri bui tornassero ad annerire la mia mente
immediatamente il ricordo positivo fatto di tanti volti amici mi porterà di nuovo nella speranza … Grazie
dott. Macciò, grazie personale stupendo … grazie di cuore.

Ultima modifica: 15 maggio 2018

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