Teresa Salgueiro, la musica portoghese approda a Nora

Terzo appuntamento con l’International Nora Jazz Festival

Autore: Redazione Casteddu Online il 08/08/2017 11:04



Teresa Salgueiro, la musica portoghese approda a Nora

Terza grande interprete internazionale per Nora Jazz: mercoledì 9 agosto (ore 21.30) la musica portoghese approda a Nora grazie alla figura artistica di Teresa Salgueiro, forse l'immagine iconica più affascinante del Portogallo. La sua carriera musicale è iniziata nel 1986 quando, all'età di soli 17 anni, è invitata a partecipare alla fondazione del gruppo Madredeus, con la registrazione di nove dischi creati appositamente per la sua voce. Tra il 1987 e il 2007, Teresa viaggia ininterrottamente superando i cinque milioni di album venduti. La sua presenza discreta e delicata, accompagnata da una voce straordinaria, la porta a collaborare con artisti del calibro di José Carreras, Caetano Veloso, Gilberto Gil. La qualità delle sue prestazioni e la precisione tecnica dei suoi spettacoli sono stati oggetto di elogi, sia dalla critica internazionale che dal grande pubblico.

 

Ma non solo jazz questa estate a Nora: grazie ai piatti da gran gourmet degli chef di LaBoCuCi (il Laboratorio di Cucina Sardegna) ci si potrà deliziare col meglio della cucina sarda, in versione “street food”, assaporando le birre artigianali “Terra Antiga” del Birrificio di San Sperate (CA) e i vini Audarya della cantina di Serdiana (CA). Novità del festival anche i “writers corner”, situati sempre all’interno del sito archeologico, a pochi passi dalla biglietteria: mercoledì 9 agosto tocca ad Antonello Pellegrino, con letture di Eleonora Giua dal libro Angelus. Nato ad Imperia da genitori sardi, Pellegrino è ingegnere e scrittore, appassionato di storia, archeologia e ricerca scientifica, vive e lavora a Cagliari. Ha esordito in narrativa col romanzo di ambientazione protostorica Bronzo (2006), cui hanno fatto seguito il romanzo Dalla scura terra (2010) e la raccolta di racconti storici Angelus (2013). Gli incontri letterari sono curati da Giovanni Manca in collaborazione con gli editori Abbà/Thorn&Sun, Condaghes, Cooperativa La Memoria Storica-Bookshop.

 

 

Dal fado struggente del Portogallo, alla grande tradizione musicale e pianistica dell’est Europa. Sabato 12 agosto, (ore 21.30), il festival si conclude con un’altra strepitosa artista internazionale, famosissima all’estero ma ancora poco conosciuta in Italia: Aziza Mustafa Zadeh. Pianista, cantante e compositrice originaria dell’Azerbaijan, Aziza è una musicista che suona, canta e compone con un linguaggio jazz tra i più straordinari che si possano ascoltare. Suo padre Vagif Mustafa Zadeh, morto a soli 39 anni, fu il più famoso pianista jazz e compositore dell’Ex Unione Sovietica, creatore dell’‘Aseri-Jazz’, lo stile che include il “Mugam”, una forma tradizionale di improvvisazione musicale del suo paese. La madre Eliza, che tuttora la segue in concerto, è una cantante lirica e jazz.  A soli 17 anni, Aziza si aggiudica il premio Thelonious Monk di Washington; il suo primo omonimo disco la farà conoscere al pubblico e i dischi successivi la consacreranno come grande artista a livello internazionale, con 15 milioni di copie vendute. Subito dopo l’uscita del suo primo cd, pubblicato da Sony Records, la critica internazionale l’ha paragonata ai più grandi musicisti come Keith Jarrett, Bill Evans, Chick Corea. Grazie alla sua straordinaria commistione di generi e stili diversi, il jazz occidentale incontra la più alta tradizione pianistica e musicale europea mescolandola alla tradizione popolare russa.

 

Anche questa estate, l’International Nora Jazz Festival propone un cartellone di concerti e spettacoli aperti a tutti, in scena nelle piazze del centro storico di Pula e in alcuni dei palcoscenici naturali più suggestivi della nota località turistica. Dopo la partenza di giovedì scorso, martedì 8 agosto, con Valeria Martini, protagonista del concerto in piazza Chiesa (ore 20.30), i toni si fanno più raffinati. Un concerto narrazione, intitolato Naturally Woman in cui Valeria Martini, accompagnata dal suo quartetto soul-pop, esplora in musica la delicatezza femminile, il desiderio, la tenerezza, il senso di sconforto, la perdita e la conquista dell’altra metà del cielo. Ecco come Valeria Martini commenta i suoi testi: “Ci sono donne che hanno scritto per le donne e per se stesse, descrivendo nei testi alcune dimensioni della condizione femminile nelle diverse circostanze della vita, oppure rivolgendosi a Dio hanno dichiarato i propri sogni e sentimenti”.

 

Sempre martedì 8 agosto (ore 22.30), si cambia decisamente atmosfera con la compagine esplosiva della Paolo Nonnis Orchestra e la voce di Francesca Corrias. Il concerto dal titolo Paolo swings Francesca sings, in scena in piazza del Popolo, è dedicato alle grandi orchestre e alle ‘First Ladies’ del jazz. Quella di Nonnis è una moderna Big Band (seconda compagine di 15 elementi fondata a Cagliari dal batterista sardo Paolo Nonnis) che intende omaggiare le grandi orchestre internazionali con un programma eclettico e raffinato, impreziosito dalla voce di Francesca Corrias. Un viaggio tra le sonorità dell’età d’oro dello swing, nell’America degli Anni Venti e Cinquanta, con protagonisti come Duke Ellington, Count Basie, Benny Goodman, Billie Holiday ed Ella Fitzgerald. Corrias, tra le più interessanti e originali interpreti della scena sarda, fondatrice dei Roundella, interpreterà alcuni dei più celebri standards in un potente tributo alle grandi lady della musica improvvisata.

 

Dalle suggestioni del mondo classico ai suoni della scena rock/prog isolana: giovedì 10 agosto, in piazza Chiesa (ore 20), tocca a Beeside, alias Federico Pazzona, polistrumentista attivo in diverse formazioni musicali sarde, oggi al suo terzo disco. Accompagnato solo dalla sua chitarra, il folksinger sassarese affonda le radici nel cantautorato di matrice britannica e traccia percorsi e connessioni fra tradizioni e stili, riportando all’interno di una dimensione intima e personale una summa di emozioni in musica. Per il pubblico di piazza Chiesa, Beeside reinterpreterà alcuni dei brani più famosi del panorama cantautorale internazionale, con arrangiamenti interamente affidati a chitarra acustica e voce.

 

Gran finale dei concerti aperti a tutti, venerdì 11 agosto, a partire dalle ore 20, con un vero e proprio tuffo nella vitalità della Jazz Marching Band, compagine musicale ad alto tasso di energia e musica jazz. Tra le vie del centro storico, una sfilata sfavillante di musica e colori, a ritmo di  standard famosi, arricchiti dagli assoli dei singoli musicisti.


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