Ecco il museo per Andrea Parodi ad Ottana

Un percorso artistico multimediale a cura della Fondazione Andrea Parodi



INAUGURAZIONE DOMENICA 15 FEBBRAIO 2015 ORE 10:00

 

La mostra multimediale MUSEO ANDREA PARODI , dopo la permanenza a Villanova Monteleone, intitolata all’artista realizzata dalla omonima Fondazione.

Per la prima volta, dopo quattro anni dalla sua prima apertura a Cagliari, la mostra viene ospitata a Casa Fenudi di OTTANA, paese che ANDREA PARODI stesso ha scelto, nel 1988, per realizzare il videoclip del brano “CARRASECARE” dei Tazenda. Il centro barbaricino ha anche un forte valore affettivo in quanto Andrea Parodi stesso ha sempre partecipato al carnevale ottanese.

La mostra, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale di Ottana, sarà inaugurata domenica 15 Febbraio 2015 alle ore 10.

 

L’iniziativa del MUSEO ANDREA PARODI è un contributo alla valorizzazione dell’opera e alla divulgazione e approfondimento del messaggio artistico e umano di Andrea Parodi, nonché della musica sarda e della cultura di cui è stato diretta espressione.

La Fondazione parallelamente sta seguendo la programmazione della nuova edizione del PREMIO ANDREA PARODI, che vede la direzione artistica di Elena Ledda; il bando del concorso scadrà il prossimo 31 Maggio.

L’allestimento del Museo a OTTANA è reso possibile grazie alla disponibilità dell’Amministrazione Comunale, che ospiterà la mostra per circa tre mesi.

 

Il MUSEO ANDREA PARODI è stato realizzato nel 2010 con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna.
Per la sua realizzazione la Fondazione si è avvalsa della collaborazione di:
– Olindo Merone, Architetto
– Francesco Casu, noto regista multimediale
– Sean Scaccia – grafiche e le illustrazioni
– Luigi Marras – ingegnere informatico
L’archivio della Fondazione è stato ricostruito grazie alla collaborazione di televisioni, testate giornalistiche, radio, colleghi, amici, fans, e grazie alla SCS di Ottavio Nieddu per la digitalizzazione dei documenti.

 

 

Di seguito la programmazione della giornata:

Domenica 15 febbraio

h.09:00 Centro Polivalente via E. Lussu : – Premio “Sa Ilonzana 2015”

Convegno e proiezione documentario “L’ultimo pugno di terra” di Fiorenzo Serra,

– “Il carnevale di Ottana nelle espressioni artistiche”

h.10.00 apertura museo diffuso:

– Casa Barca – mostra fotografica “Il carnevale di Ottana di A.F.W. Bentzon”in collaborazione con l’associazione “Iscandula”

– Casa della maschera: le fasi della lavorazione delle “Caratzas”

– Casa Fenudi – mostra multimediale “MUSEO ANDREA PARODI” in collaborazione con la Fondazione “Andrea Parodi”

– Manos de oro: apertura esposizioni di artigianato artistico

h.12:00 licanzias de carrasegare: apertura punti degustazione di prodotti locali

h.14:30 anfiteatro “Andrea Parodi”: vestizione di Boes, Merdules e Ilonzana accompagnati dal “Tenore Santa Maria”.

Illustrazione del corredo delle maschere; concia, sesto e cucitura delle pelli; le fasi di lavorazione e di intaglio delle tradizionali “Caratzas”

h.16:00 esibizione di Boes, Merdules e Ilonzana a cura dei gruppi “Boes e Merdules” e “Sos Merdules Bezzos de Otzana”

uscita spontanea mascheras serias

balli in piazza, degustazione di gatzas, pasta violada e vino offerti dall’associazione
“Sa Ilonzana”

lunedi 16

h.19:30 Biblioteca Comunale: “Sas Amoradas”, tradizionale gara poetica a tema in limba, accompagnata dal “Tenore Santa Maria” di Ottana

– “Merduleddos a ziru”, il carnevale dei bambini mascherati in modo tradizionale a cura dell’associazione “Boes e Merdules”.

 

 

 

 

 

La mostra è articolata in quattro spazi:

SALA 1 – LUOGHI E MEMORIE

Un reticolato grafico in cui ogni casella rappresenta una tappa della vita di Andrea Parodi. Evocazione sonora-musicale e testimonianza diretta dei luoghi e delle memorie di una vita: il perimetro è scandito dall’alternarsi di una modalità percettiva reale e virtuale. Immagini e illustrazioni artistiche sono esposte e retro-illuminate in una rigorosa scansione che si specchia nello scorrere di suoni e testimonianze all’interno dei monitor.

SALA 2 – IL MARE E LE TERRE INTORNO

Un percorso intimo raccontato in prima persona da Andrea Parodi attraverso suoni e immagini: tre schermi proiettano, in perfetto sincronismo, una sorta di album evocativo.

E’ uno spazio grafico che parte dal profondo dell’artista ed è immerso in un continuum di variazioni cromatiche di blue oltremare che evocano il viaggio e una concezione di vita, in cui i confini del mare sono le terre che si incontrano e che arricchiscono di suoni e immagini la vita dell’artista.

SALA 3 – DISCOGRAFIE

Dedicata interamente alla musica, la stanza è costellata da postazioni dove scoprire i diversi contenuti. Il visitatore può fruire dell’ascolto dei brani su pouff disposti su una stratificazione di dischi in vinile. E’ lo spazio del disco, di tracce discografiche dell’artista e appunti di brani noti, di collaborazioni e curiosità.

SALA 4 – VENTANAS

Uno spazio che apre al proseguimento del percorso artistico appena visitato, attraverso la Fondazione Andrea Parodi e le sue attività. Il tutto è mappato in uno spicchio curvo attraverso una grafica che allude ad un telaio tipico sardo, in cui i nodi sono sostituiti da pixel, ad indicare l’importanza della modernizzazione di un percorso che attinge alla tradizione. Un sistema touchscreen permette la fruizione del materiale audio-video che costituisce l’archivio della Fondazione Andrea Parodi. Sono le finestre culturali cliccabili, sul mondo che ci circonda.

 

 

 

Ultima modifica: 22 giugno 2017

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