Donna aggredita alla Marina, è allarme sicurezza nel quartiere

Il comitato dei residenti di Stampace e Marina: “Un grave episodio che dimostra lo stato di degrado e insicurezza del quartiere”



“Non ci sorprende il gravissimo episodio che ieri ha visto protagonista una signora che camminava nel quartiere della Marina, che è stata oggetto di un atto violento  da parte di un immigrato che, ha cercato di farle ingoiare un ciondolo a forma di crocifisso che portava al collo, urlandole frasi incomprensibili in lingua araba. La cosa assume un risvolto simbolico ancor più grave se pensiamo che è successo a due passi dall’istituzione più importante della Sardegna, il Consiglio regionale”. A denunciarlo è Federico Ibba, esponente sardo del Partito popolare europeo e portavoce del comitato civico Stampace e Marina.

“Da anni – spiega – denunciamo lo stato di degrado e insicurezza di uno dei quartieri più belli della città.  Per non parlare del fatto che proprio nel quartiere della Marina ogni settimana sbarcano migliaia di turisti da tutto il mondo con le navi da crociera e che anche questi oggi sono considerati obiettivi sensibili per la sicurezza. Il quadro si fa a tinte fosche se pensiamo a ciò che sta succedendo a Parigi in queste ore. A tal proposito sabato prossimo, ad una settimana dalla strage di Parigi, alle 18,  chiederemo che sia celebrata una messa nella Chiesa di Sant’Agostino, in suffragio delle vittime e dei loro familiari”. 

 

Ultima modifica: 24 giugno 2017

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