“Ciao, grande Christian: la tua stella brilla già nel cielo”

Il ricordo commovente di Gianna Melis, direttrice di "Futura Arte": "Christian Urru era un ragazzo educato, d'altri tempi. La sua canzone preferita era "L'isola che non c'è", la sua morte è per noi un vuoto immenso"



Christian Urru, il 32enne morto nel terribile incidente sulla strada Statale 125, era barista ma anche grande appassionato di musica. Conosciutissimo da tanti e apprezzato per la sua gentilezza e umiltà, la sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile anche tra chi frequenta “Futura Arte”, realtà diretta da Gianna Melis. È proprio lei, che conosceva Christian da anni, a scrivere un ricordo molto toccante e commovente. Eccolo.

“La morte di Cristian ci devasta , lui era parte della famiglia di Futura Arte e spettacolo e della nostra squadra di canto, è così la sua bellissima Lesley con cui condivideva la sua vita da quando erano bambini. Cristian era un ragazzo d’altri tempi , educato e rispettoso ,sempre sorridente e disponibile adorava la musica e tutti i nostri ragazzi adoravano lui. Tanti sogni inerenti alla musica e al suo futuro con Lesley , un vuoto immenso per tutti noi e per chi ha avuto l’onore di conoscerlo. La sua canzone preferita era ‘L’isola che non c’è‘ e cantava la frase ‘ultima stella a destra questo è il cammino’ puntando il dito verso il cielo, ora sappiamo che quella stella a destra era la sua”.

 

Ultima modifica: 7 agosto 2018

In questo articolo