Cappellacci: “Pigliaru ha rotto col popolo sardo, subito elezioni”

Opposizione all'attacco in Regione dopo i risultati del referendum



“E’ significativo che anche dalla maggioranza, o presunta tale, arrivi un giudizio negativo sulla subalternità del presidente Pigliaru e della sua giunta regionale al Governo Renzi e al partito democratico”. Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commentando l’uscita dei Rosso Mori dalla coalizione di maggioranza. “Quella che si è consumata – prosegue l’esponente azzurro- è una rottura insanabile tra il primo presidente della Regione che ha rinnegato l’Autonomia e il popolo sardo nel suo complesso. Non è una sola forza politica che lo afferma – sottolinea il forzista-, ma il 72% dei cittadini: una percentuale che va ben oltre il risultato nazionale. Se qualcuno pensa di aggiustare tutto distribuendo poltrone un po’ qua e un po’ là, è un illuso e insulta l’intelligenza dei sardi. Sui rapporti Stato-Regione il presidente e il Pd sono stati sconfessati dai sardi. Prima andremo ad elezioni e meglio sarà per un ‘isola che non può pagare due anni di equilibrismi di un presidente che ora passerà dal servilismo verso Renzi a quello verso i feudatari del centro-sinistra”. 

Ultima modifica: 28 giugno 2017

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