Assemini, elezioni in un clima infuocato con 11 leader in corsa

Anche ad Assemini si va in ordine sparso, 11 leader in corsa, 16 liste e 360 candidati alla carica di Consigliere comunale. La litigiosa coalizione guidata da Paolo Mereu, in questi ultimi 15 anni per ben due volte è caduta anzitempo. E per due volte ...

Autore: Dario Serra il 27/04/2013 18:40



Assemini, elezioni in un clima infuocato con 11 leader in corsa

Anche ad Assemini si va in ordine sparso, 11 leader in corsa, 16 liste e 360 candidati alla carica di Consigliere comunale. La litigiosa coalizione guidata da Paolo Mereu, in questi ultimi 15 anni per ben due volte è caduta anzitempo. E per due volte ha lasciato un centrodestra spaccato in parecchie fazioni. Anche i Riformatori non hanno trovato l’accordo con il Pdl che prima proponeva Francesco Desogus, lo storico fondatore di Forza Italia qui ad Assemini. Costretto a fare un passo indietro con la speranza di trovare l’accordo. In questa competizione elettorale ognuno va per la sua strada. Undici i candidati a sindaco che tra ieri è oggi hanno presentato al Palazzo municipale di via Monti le liste: Massimo Carboni guiderà Forza Paris, Luciano Casula il Pd, Sel con Enrico Salis, il Movimento 5 Stelle con Mario Puddu, Filippo Serra a capo degli Amici degli Animali, l’ex assessore all’urbanistica Carla Marras con il Pdl-Psd’Az, il capolista dei Riformatori è Pasquale Deidda, Antonio Scano per “Proposta civica Assemini”, i Fratelli d’Italia, puntano sul coordinatore cittadino Gianni Filippino e all’ultimo minuto spuntano anche Vincenzo Di Dino noto Enzo a capo di “Proposta popolare. Siamo il 99%” e  l’ex assessore ai Lavori pubblici, Venerando Mameli, 66 anni, 11 anni di politica attiva con tessera Udc e ora ha in mano la lista: “Insieme per Assemini” formata da 22 candidati. “Tutti giovani e nuovi allo scenario politico. Mai seduti in Consiglio - precisa - amo il Calcio non la politica. Con il dramma alluvione mi sono trovato coinvolto. Mi sono messo al servizio dei cittadini e ancora mi chiedono di non mollare”. Fratello di Natale Mameli, l’ex candidato sindaco per Forza Italia che sfidò Tore Nioi del centrosinistra ma non riuscì a conquistare lo scranno più alto del municipio. Gran lavoro stamattina nell’ufficio del segretario comunale per registrare undici leader in lizza, 16 liste e una schiera di 360 candidati in corsa per i 24 posti di Consigliere in una città dove si recano alle urne 15 mila elettori. Un mese di trattative per andare in ordine sparso. I presupposti per trovare l’accordo e formare così una squadra sono mancati nel momento in cui la compagine di Paolo Mereu con il passare del tempo perdeva i pezzi. Si discuteva sul Piano urbanistico ma non si decideva, intanto veniva mandata a casa l’assessore all’urbanistica Marras. Si parlava di opere da realizzare e da completare e nel 2010 perdeva la poltrona l’assessore Mameli. Infine, nonostante la ciambella di salvataggio offerta da più parti, non è rimasto altro da fare che andare tutti a casa prima del tempo. “Andiamo da soli - scrive il direttivo dei Riformatori - perché a noi non interessano proposte anacronistiche che stanno logorando la politica locale e nazionale fatte da veti incrociati  e logiche spartitorie che hanno imbalsamato la nostra economia. A  noi interessa occuparci dei problemi dei nostri concittadini, vogliamo essere propositivi, non ci interessa riproporre  formule superate. Se non capiamo che è necessario dare un’inversione, questa società non avrà futuro. Apposta, il nostro progetto parte dai problemi della società”. In questo scenario frammentario, prende il via la Campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative del 26 e 27 maggio. Ecco le foto, nell'ordine: Mario Puddu, Carla Marras, Enrico Salis, Filippo Serra, Gianni Filippino, Massimo Carboni, Pasquale Deidda, Tonio Scano, Venerando Mameli, Luciano Casula e Carla Marras.