Campagna su Fb contro il femminicidio: via allo sciopero delle donne

Iniziativa sui social network



Basta casi di femminicidio. Un quadratino e un rettangolo rosso compaiono in molte pagine femminili di facebook, al posto della foto del profilo e dell’immagine di copertina. E’ la nuova campagna lanciata sul social network contro la violenza sulle donne, che avrà il suo culmine il 25 novembre, giornata mondiale della violenza sulle donne, a Bologna in piazza XX Settembre per la giornata dello “Sciopero delle donne”. Un modo per far sentire l’assenza femminile a una società che troppe volte alle donne ha voltato le spalle visti i numerosi episodi di violenza che riempiono le cronache.
Il rosso è stato scelto perché rappresenta il “colore dell’energia” e sarà protagonista della campagna che sarà visibile anche esponendo lenzuola o pezzi di stoffa rossi dai balconi o dalle finestre, strisce di stoffa rossa legate ai pali in giro per le città.

Diverse le iniziative anche nel cagliaritano. Per il 25 novembre, alla mediateca di Monserrato, è prevista una serata di letture a tema, articoli di giornale che riportano esempi di violenza sulle donne, come per esempio il tragico delitto di Dina Dore. Ma anche poesie e brani di alcuni libri, a cui seguirà un dibattito con l’obiettivo di far comprendere e prevenire il fenomeno a partire dalle sue radici culturali. “Siamo consapevoli – spiega Giovanna Cocco, una delle ideatrici dell’evento – che riunirsi e leggere qualcosa non cambierà la situazione, ma contribuirà a prendere consapevolezza della piaga che esiste, e a dare una visuale diversa agli uomini, ma anche a molte donne. Si parla spesso di violenza sulle donne, ma a volte non si capiscono bene le problematiche che comporta sulle vittime”.

Anche a Cagliari, per il 19 novembre, è prevista una serata a cui aderisce il comitato “Se non ora quando”, e organizzata dal cinema Ficc e Laboratorio 28. Alle 19 un incontro con Emanuela Senes e Veronica Aresu, operatrici presso il Centro Antiviolenza “Donna Eleonora” di Oristano, che parleranno del tema della violenza contro le donne a partire dalla propria esperienza. Seguirà il dibattito. Mentre alle 20.45 è prevista la proiezione del film “Ti do i miei occhi”, di Icíar Bollaín, e al termine seguirà la discussione del film.

Ultima modifica: 20 giugno 2017

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