Lirico,l'affondo del Pd: "Serve più qualità nella gestione del teatro"

Il segretario del Pd Nicola Montaldo dopo  l'incontro con i lavoratori avverte: "Siamo preoccupati, i primi due mesi del 2015 sono stati di inattività"

Autore: Jacopo Norfo il 06/03/2015 19:08



Lirico,l'affondo del Pd: "Serve più qualità nella gestione del teatro"

Mano tesa del Pd ai lavoratori del Lirico, e un avvertimento chiaro anche ai vertici della Fondazione: serve più qualità nella gestione del teatro, finita al centro di troppe beghe e polemiche negli ultimi due anni. A seguito di una riunione con i lavoratori del Teatro, cui hanno partecipato alcuni consiglieri comunali e il consigliere regionale Piero Comandini, il segretario cittadino Nicola Montaldo fotografa così la situazione: "Il Partito Democratico considera il Teatro Lirico un soggetto culturale essenziale al servizio di Cagliari e dell'intera Sardegna. Il teatro lirico è parte del progetto PD di sviluppo e crescita della Cagliari del futuro, per le sue potenzialità non solo sotto l'aspetto culturale, ma anche su quello economico e turistico. In tal senso il PD si è recentemente adoperato per la stabilizzazione economica del teatro. Infatti grazie all'iniziativa dei Consiglieri regionali del PD, la settimana scorsa è stato approvato un emendamento della finanziaria, primo firmatario Piero Comandini, che estingue il debito di 5 milioni di euro verso la Regione Sardegna, importo che andrà ad incrementare il valore della partecipazione regionale nella Fondazione Teatro lirico. Il ruolo centrale del PD nelle Amministrazioni comunali e nei Governi regionale e nazionale, impone chiarezza e assunzione di responsabilità come abbiamo dimostrato in Consiglio regionale ed in consiglio comunale, dove si è recentemente approvato l’incremento dell’anticipazione del contributo annuale grazie ai consiglieri PD".

Poi arriva l'affondo, perchè qualcosa non quadra nella gestione in via Sant'Alenixedda: "Siamo preoccupati per lo stato attuale del teatro - aggiunge Montaldo- i primi due mesi del 2015 sono stati sostanzialmente di inattività, non è ancor nota la programmazione della Stagione 2015, se non solo oggi e parzialmente quella sinfonica, e conseguentemente non è ancora iniziata la campagna abbonamenti con ricadute negative anche sulla situazione finanziaria della Fondazione. Tra le conseguenze di questa inattività circa un centinaio di lavoratori non stabili, legati soprattutto alla attività della lirica, sono attualmente senza lavoro, lavoratori ormai parte attiva e integrante del Teatro lirico e di elevata professionalità. Mentre quelli stabili non hanno ancora ricevuto gli stipendi, in un clima lavorativo conflittuale. Il PD tutela i lavoratori. Queste lacune devono essere superate rapidamente.Vogliamo che la Fondazione abbia un profilo di produzione culturale di qualità nel rispetto degli equilibri di bilancio. L'essersi classificati all'ultimo posto in Italia nel 2013 per qualità della produzione, ė innanzitutto un grave danno culturale ma ė anche un danno economico alla luce dei criteri di assegnazione delle risorse pubbliche, che premiano la produzione culturale, soprattutto quella lirica.Noi vogliamo che il Teatro lirico nel 2015 aumenti e non riduca il numero di abbonati e di frequentatori. E valuteremo i risultati della gestione innanzitutto da questi dati. La Fondazione ha ancora inadeguatezze finanziarie e patrimoniali che per la verità non nascono negli ultimi mesi ma sono tutte formate e presenti in numerosi esercizi precedenti. Ai Soci e innanzitutto alla Regione sarda e al Comune compete un ruolo di guida diretta del processo di definitivo risanamento e consolidamento della Fondazione. La legge impone una verifica nel 2016, di adeguatezza delle singole Fondazioni. Quelle che non rispettano i criteri saranno poste in liquidazione. Il PD agirà perché la Fondazione del Teatro Lirico si presenti al meglio alla verifica che decide il futuro e perché il Teatro Lirico continui a crescere". 

 


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