Polizia, scippi, rapine e palpeggiamenti: ecco gli arrestati algerini

Algerini scatenati in queste ultime 48 ore: la cronaca e gli approfondimenti dei migranti arrestati dai poliziotti. Ecco di chi si tratta

Autore: Alessandro Congia il 06/12/2016 14:43



Polizia, scippi, rapine e palpeggiamenti: ecco gli arrestati algerini

Nell’ambito di servizi mirati di controllo del territorio intensificati a seguito di numerose richieste da parte di cittadini, in particolare nel quartiere Marina, dove negli ultimi giorni sono stati segnalati diversi episodi ad opera di cittadini stranieri, personale della Squadra Mobile e della Squadra Volante ha tratto in arresto diversi cittadini algerini.  Intorno alle ore 11.30 di ieri i poliziotti del gruppo Falchi della sezione “Criminalità diffusa” della Squadra Mobile, nel transitare in Via Roma, hanno intercettato un’autovettura sospetta con quattro persone a bordo che procedeva in direzione Piazza Matteotti. Il conducente, alla vista degli Agenti, ha tentato la fuga accelerando l’andatura ma è stato immediatamente raggiunto e bloccato. 

Gli occupanti del veicolo sono stati identificati per Boualeg Ousama, Gouri Bilel e Rezi Chouaib. All’interno dell’auto, poggiata accanto al sedile del conducente, è stata rinvenuta una mazza in legno, due carte d’identità risultate rubate a cittadini italiani. La perquisizione sulla persona di Rezi Chouaib ha permesso di rinvenire la somma di euro 480, suddivisa in banconote di vario taglio, della quale non ha saputo fornire giustificazioni e 7 decreti di espulsione emessi dal Questore di Cagliari in data 03.12.2016 a nome di cittadini algerini non presenti.

Gouri Bilel custodiva la somma di euro 290 suddivisa in banconote di vario taglio della quale non ha saputo fornire giustificazioni. All’interno del cofano posteriore del veicolo sono state rinvenute nr.2 Borse, contenenti: un telefono cellulare; un tablet; otto computer portatili, due ingienico pos; due borse porta computer, uno zaino porta computer, un hard disk, una mini stazione meteo, un modem, un monitor, vari   cablaggi di collegamento per pc tra cui due mouse, due alimentatori e cavi vari. 

Dagli accertamenti effettuati è emerso che tutto il materiale rinvenuto era stato asportato nella notte da una ditta specializzata in sviluppo di software con sede in via Roma. Verso le ore 15.00, all’interno della Stazione Ferroviaria gli Agenti della Squadra Volante hanno rinvenuto delle borse contenenti altro materiale rubato nella stessa ditta consistente in 7 pc portatili. Altri due computer portatili, 9 alimentatori e una webcam sono stati rinvenuti in ulteriori due borse occultate tra i cespugli in Piazza Amendola. Tutti gli oggetti rinvenuti sono stati riconosciuti dal proprietario del punto vendita derubato. Sottoposti a fermo di P.G. sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Uta a disposizione dell’A.G.   

Nel primo pomeriggio di ieri, a seguito di segnalazione sulla linea 113 gli Agenti della Squadra Volante sono intervenuti in Via Roma presso un bar in quanto poco prima due cittadini stranieri avevano palpeggiato una dipendente del locale. Dalle descrizioni somatiche e di abbigliamento gli Agenti, unitamente a personale della Sezione Falchi della Squadra Mobile, hanno rintracciato i due soggetti in Piazza Amendola e hanno proceduto al controllo identificandoli per Ambarjimel Mahdi 22enne e Tahri Sofien 23enne, entrambi di nazionalità algerina.

Ambarjimel Mahdi dal controllo, è stato trovato in possesso di un tablet provento di furto presso la succitata ditta di Via Roma.  I due sono stati riconosciuti dalla vittima come autori della violenza avvenuta al Bar. Sottoposti a fermo di P.G. sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Uta a disposizione dell’A. G. competente. 

La Squadra Mobile in collaborazione con l’Ufficio per l’Immigrazione, di seguito allo sbarco diretto nella notte tra sabato e domenica che ha visto l’arrivo di circa 140 cittadini algerini, nelle immediate indagini successive all’identificazione ha proceduto all’arresto su ordine di carcerazione di Nabil Lhagi 36enne, già responsabile di reati contro la persona ed il patrimonio e condannato ad otto mesi di carcerazione con provvedimento emesso dalla Procura di Sanremo. Inoltre sono stati arrestati, per inosservanza al decreto di espulsione ex art. 13 L. 286/1998, Batoul Adel 43enne e Hadf Samir 35enne entrambi algerini rispettivamente espulsi con decreto dal Prefetto di Cuneo nel 2013 e dal Prefetto di Udine nel 2010. 

Per il Nabil si è provveduto all’accompagnamento presso la casa circondariale di Uta, mentre Batoul e Hadef sono stati trattenuti presso le locali camere di sicurezza in attesa del rito per direttissima che si terrà nella mattinata odierna. 

Inoltre nel corso della notte, gli Agenti della Squadra Volante hanno tratto in arresto Bouchouachi Ilyes 33enne algerino, per il reato di tentato furto aggravato su auto e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’episodio è avvenuto nella notte, intorno alle ore 01.30, quando un equipaggio della Squadra Volante è stato inviato dal Centro Operativo in Via Roma, dove era stata segnalata la presenza di un individuo intento ad armeggiare su un’auto in sosta. Gli Agenti, giunti immediatamente sul posto, hanno visto il soggetto segnalato che, alla vista dell’equipaggio, ha tentato di allontanarsi verso Largo Carlo Felice ma è stato subito raggiunto e fermato. L’uomo, nel tentativo di sottrarsi al controllo, ha iniziato a strattonare gli operatori ma è stato messo in sicurezza e arrestato.  Dagli accertamenti effettuati sull’autovettura è emerso che BOUCHOUACHI aveva strappato la guarnizione raschia vetro del finestrino e il blocchetto della serratura della portiera era stato forzato. Tratto in arresto, su disposizione del P.M. di turno è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del processo per direttissima previsto per la mattinata odierna.  


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