Cagliari, via ai lavori all’Ex Art: alla Marina arrivano le residenze per gli artisti

Nelle vecchie aule del liceo di piazza Dettori spazi per gli artisti. Al piano primo laboratori informatici, di video arte e fotografia. Al secondo una grande sala per la danza, il teatro, il mimo e l’happening. Al terzo 3 stanze per giovani artisti, curatori, architetti, operatori del territorio e ai creativi



Ex Art, via ai lavori: l’antico complesso gesuitico di Santa Teresa in piazza Dettori nel quartiere Marina, diventato poi Liceo Artistico e oggi centro artistico polivalente, sarà recuperato e diventerà un polo con nuovi laboratori e residenze per artisti. Non semplice spazio abitativo ma “uno spazio idoneo e accogliente per le attività di progettazione, esposizione, documentazione, con un confronto di esperienze artistiche e pratiche curatoriali diverse”, come si legge nei progetti approvati dalla giunta comunale cagliaritana.

Le vecchie aule del ex liceo artistico diventeranno ampi spazi attrezzati, dove gli artisti potranno esprimere la propria creatività. Previsto anche l’ampliamento per gli spazi della confinante scuola Manno di via del Collegio

Al piano primo saranno presenti laboratori informatici e di video arte, di letteratura e cinema, di fotografia e arti concettuali. Al piano secondo una grande sala per la danza, il teatro, il mimo e l’happening. In più laboratori di pittura di incisione, arti tessili, architettura, land art, origami, scultura e musica.

La residenze. Il progetto di residenza è indirizzata ai giovani artisti, curatori, architetti, operatori del territorio e ai creativi, coglie l’occasione per un nuovo piano attuativo di recupero, e mira a costituire una nuova programmazione culturale nel cuore della città di Cagliari. L’ultimo piano si svilupperà in tre piccole unità abitative, di circa 40 mq ognuna, composte da zona giorno, zona notte e zona studio, esclusive, e delle zone soggiorno comuni.

Un’unità si sviluppa su un solo livello e può essere adatta a ospitare coppie di artisti o persone con ridotte capacità motorie che hanno particolari esigenze in termini di spazio. Le altre due sono adibite a uso singola e gli spazi sono soppalcati. Inoltre sarà presente un’ampia cucina e i servizi igienici riservati. L’intero piano, come tutto l’edificio del resto, sarà attrezzato di tutti i comfort per un migliore soggiorno.

Obiettivo non secondario è anche la creazione di strumenti di confronto, di indirizzo e di ricerca artistica tra gli artisti presenti, “perciò”, si legge nei documenti, “attraverso un semplice sistema di webcam e video proiezione, gli inquilini degli appartamenti saranno in diretta 24 ore su 24 con la città. Si crea così una relazione continua e costruttiva attraverso un “bombardamento” di immagini in diretta della città. Si da la possibilità cosi di avere una visione completa e a 360° di tutto ciò che li circonda. Una grande fonte di ispirazione per il loro lavoro”.

Resta solo da trovare una soluzione per il destino del collettivo di gruppi e associazioni (Marina Nuovo Giorno, Lucido Sottile, Batisfera, ecc) che gestisce l’Ex Art dal 2012. Un‘esperienza di successo che ha visto la trasformazione di scuola dismessa in polo culturale polivalente.

Ultima modifica: 15 dicembre 2018

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