Cagliari, porta a porta con “salasso”: sacchetti a spese dei cittadini

Tassa sulla spazzatura meno cara, ma spunta il caso dei sacchetti a pagamento. Indispensabile andare a comprarli nei negozi, il Comune fornisce solo i 5 mastelli. Per averne 35 si spendono oltre cinque euro: “Così il risparmio sulla Tari va a farsi benedire”. Cosa ne pensate?



di Paolo Rapeanu

Meno euro spesi, in previsione, con l’avvio del porta a porta. Questa la promessa del Comune: ma c’è da fare i conti con il costo dei sacchetti. “Sono a spese dei cittadini, così come il lavaggio dei maxi contenitori”, così hanno spiegato a più riprese, durante gli incontri pubblici. Ma la sensazione, almeno in questo periodo iniziale, è una: se da un lato è previsto un risparmio, dall’altro c’è il “salasso” dei sacchetti. Non sono compresi nel nuovo bando, quindi l’unica opzione disponibile è acquistarli.

Ed ecco il risultato: due confezioni – una da 15 “strappi”, l’altra da venti – costano oltre cinque euro. La media è praticamente questa in tutti i negozi cittadini che vendono i sacchetti della spazzatura. E i cittadini si lamentano. Il coro è unanime: “Dov’è il risparmio sbandierato da Zedda? Se dobbiamo comprare i sacchetti, gli euro in meno che paghiamo con la tassa li spendiamo al market o dal droghiere”.

Ultima modifica: 16 aprile 2018

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