Cagliari, cure ai migranti: “Diamo lavoro ai medici disoccupati”

“Sarebbe ragionevole e auspicabile”, afferma Mereu, “ se al posto del personale operante presso le strutture pubbliche, venisse utilizzato per il primo soccorso dopo gli sbarchi personale sanitario disoccupato, il quale percepirebbe così il compenso riservato ai dipendenti già in servizio”



Cure ai migranti. “Ma perché dobbiamo pagare i medici già al lavoro nelle strutture sanitarie pubbliche. Diamo lavoro ai medici disoccupati”. È il nocciolo dell’interrogazione del consigliere comunale Alessio Mereu, Fdi. L’intervento riguarda l’assistenza di primo soccorso ai migranti. Per la quale, al momento degli sbarchi, è stata istituita presso l’area socio sanitaria di Cagliari, una lista, su base volontaria, di personale medico e paramedico.

Il personale da impiegare per  tale necessità verrebbe prescelto a rotazione, attingendo da liste composte da volontari delle strutture pubbliche retribuito con un compenso orario.

“Sarebbe ragionevole e auspicabile”, afferma Mereu, “ se al posto del personale operante presso le strutture pubbliche, venisse utilizzato personale sanitario disoccupato, il quale percepirebbe così il compenso riservato ai dipendenti già in servizio” che chiede a sindaco e assessore alle Politiche sociali “perché non si è proceduto a istituire un elenco, previa manifestazione di interesse, rivolta a personale sanitario disoccupato”.

Ultima modifica: 2 September 2017

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