Bebo Ferra in quartetto domani sera al Museo del Costume di Nuoro

Jazz e altre visioni in due film di Gianni Amico al Caffè Tettamanzi



Entra nel vivo della sua trentesima edizione¬†Nuoro Jazz: mentre alla¬†Scuola Civica di Musica “Antonietta Chironi”, vanno a regime le attivit√† didattiche, il festival collegato al¬†Seminario Jazz¬†propone¬†domani¬†(mercoled√¨ 22)¬†due appuntamenti¬†diversi ma accomunati da un riferimento cinematografico. Il primo,¬†alle 18¬†al¬†Caff√® Tettamanzi¬†(in corso Garibaldi), √® dedicato a¬†Gianni Amico¬†e al suo appassionato rapporto col jazz; presentati dal figlio,¬†Olmo Amico¬†(archivista e catalogatore responsabile della collezione delle colonne sonore presso la biblioteca Renzo Renzi della Cineteca di Bologna), verranno proiettati due documentari del regista e sceneggiatore ligure scomparso (non ancora cinquantasettenne) nel 1990. Si comincia con il suo cortometraggio d’esordio,“Noi insistiamo! Suite per la libert√† subito”, del 1964, un film di montaggio di immagini fotografiche: venti minuti in bianco e nero ispirati e accompagnati dalle musiche di “We Insist! Freedom Now Suite”, il disco di Max Roach che fin dal titolo dichiara il suo impegno civile per i diritti degli afroamericani. Girato un anno dopo, nel 1965, in occasione del settimo festival internazionale del jazz di Bologna, il secondo lavoro in visione,¬†“Appunti per un film sul jazz”, propone invece rare immagini e note di alcuni grandi protagonisti di quella manifestazione e di una stagione particolarmente creativa del jazz, come Johnny Griffin, Steve Lacy, Don Cherry, Mal Waldron, Gato Barbieri e Enrico Rava. Completa la serie di proiezioni al¬†Caff√® Tettamanzi¬†“L’uomo Amico”, un documentario del 2014 di¬†Germano Maccioni, da un’idea di Olmo Amico, che ricostruisce un profilo di Gianni Amico attraverso le interviste ad amici e colleghi come Bernardo Bertolucci, Tatti Sanguineti, Caetano Veloso e Gilberto Gil.

Un legame con il cinema caratterizza anche¬†“Metafisica per le scimmie”, titolo del concerto in programma in serata nei cortili del¬†Museo del Costume: al centro dei riflettori, a partire¬†dalle 21, una nuova formazione intestata al chitarrista¬†Bebo Ferra, con il trombettista¬†Fulvio Sigurt√†¬†(anche lui docente del Seminario jazz nuorese),¬†Salvatore Maiore¬†al contrabbasso e¬†Alessandro Paternesi¬†alla batteria. Le composizioni nate in collaborazione con Paolo Fresu per il film “Il mio domani”, della regista Marina Spada, sono il punto di partenza da cui¬†Bebo Ferra¬†ha tratto ispirazione per comporre un repertorio di musiche che avessero caratteristiche affini, una forte componente evocativa e narrativa. “Metafisica per le scimmie” era il titolo originario della sceneggiatura del film che il chitarrista cagliaritano ha voluto riprendere per dare sfogo all’ispirazione scaturita da quelle storie e da quel titolo bizzarro. Melodie articolate su un profilo armonico denso, ricco di sfumature e profondit√† espressiva, fanno parte di un discorso compositivo ampio e complesso che ha come fine ultimo l’esaltazione della cantabilit√†.

Il¬†biglietto¬†intero per il concerto costa dodici euro, dieci il ridotto; dieci euro √® anche il prezzo intero nei secondi posti, otto euro il ridotto. Prevendita online sulla piattaforma¬†Ciaotickets¬†(www.ciaotickets.com)¬†e, a Nuoro, al¬†CTSViavai¬†presso l’ExM√® in piazza Mameli, 1.

Informazioni e aggiornamenti sui seminari e la rassegna Nuoro Jazz sono disponibili nel sito¬†www.entemusicalenuoro.it¬†e alla pagina¬†www.facebook.com/nuorojazz2014, mentre la segreteria dell’Ente Musicale di Nuoro risponde al numero¬†078436156¬†e all’indirizzo di posta elettronica¬†nuorojazz@entemusicalenuoro.it.

Ultima modifica: 21 agosto 2018

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