Arbus, la protesta allevatori diventa originale: “Trasformiamo il latte e non diamolo alle grandi industrie”

Una volta che verranno verificate le condizioni delle attrezzature, saranno avviate in questi giorni una serie di attività che riguardano la trasformazione del latte, senza che lo stesso venga conferito alle grandi industrie casearie o venga buttato



Il Comune di Arbus si unisce alle proteste degli allevatori che in queste ore sono mobilitati contro il prezzo del latte troppo basso rispetto ai costi di produzione. Per questo, a seguito di un confronto con la categoria, l’amministrazione comunale ha deciso di mettere a disposizione di tutte le aziende del comparto il Caseificio Comunale per esigenze di emergenza. Una volta che verranno verificate le condizioni delle attrezzature, saranno avviate in questi giorni una serie di attività che riguardano la trasformazione del latte, senza che lo stesso venga conferito alle grandi industrie casearie o venga buttato.
“Sosterremo tutte le forme di protesta – spiega il comune del Medio Campidano – purché pacifiche e rispettose della legge e delle istituzioni democratiche” .

Ultima modifica: 11 febbraio 2019

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