Alessandro Taverna, virtuoso del pianoforte, debutta il 7 febbraio al teatro lirico di Cagliari

Il programma musicale propone all’ascolto del pubblico sei pagine di preziosa musica da camera di Johann Sebastian Bach



La Stagione concertistica 2019 del Teatro Lirico di Cagliari prosegue, giovedì 7 febbraio alle 20.30 (turno A), con il quinto appuntamento che prevede, in un’unica, imperdibile serata, il raffinato recital di pianoforte di Alessandro Taverna, giovane pianista veneto (è nato a Portogruaro nel 1983) in grande ascesa, indicato dalla critica musicale inglese come «successore naturale del suo grande connazionale Arturo Benedetti Michelangeli», al suo debutto a Cagliari.

 

Il programma musicale propone all’ascolto del pubblico sei pagine di preziosa musica da camera di Johann Sebastian Bach: Preludio in si minore (trascrizione Alexander Siloti); Ouverture in stile francese BWV 831; Schafe können sicher weiden BWV 208 (trascrizione Egon Petri); Suite dalla Partita n. 3 in Mi maggiore per violino BWV 1006 (trascrizione Sergej Rachmaninov); Wachet Auf, Ruft Uns die Stimme BWV 645 (trascrizione Ferruccio Busoni); In Dir Ist Freude BWV 615 (trascrizione Ferruccio Busoni); e, in chiusura, Preludio, Corale e Fuga di César Franck.

«Il pubblico, all’improvviso, è stato pervaso da una solenne bellezza: sono stati impeccabili minuti di intensa poesia!» ha scritto l’autorevole quotidiano britannico “The Independent”, quando Alessandro Taverna ha eseguito il Primo Concerto per pianoforte di Chopin al Leeds International Piano Competition nel 2009. Da allora la sua carriera ha conosciuto un intenso sviluppo che lo ha portato a esibirsi in tutto il mondo per le più importanti istituzioni musicali quali: Scala di Milano, Fenice di Venezia, Musikverein di Vienna, Konzerthaus di Berlino, Gasteig di Monaco, Wigmore Hall e Royal Festival Hall di Londra, Salle Cortot di Parigi, Castleton Festival, Musashino Hall di Tokyo, San Carlo di Napoli, Grande di Brescia, Auditorium Parco della Musica di Roma. Ha collaborato con direttori del calibro di: Lorin Maazel, Riccardo Chailly, Fabio Luisi, Daniel Harding, Michele Mariotti, Daniele Rustioni, Reinhard Goebel, Thierry Fischer, Claus Peter Flor, Pier Carlo Orizio, Joshua Weilerstein, Kerem Hasan e ha suonato con importanti orchestre tra cui: Filarmonica della Scala, Münchner Philharmoniker, Royal Philharmonic Orchestra, Minnesota Orchestra, Royal Liverpool Philharmonic, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestra da Camera di Mantova, KwaZulu-Natal Philharmonic, Orchestra della Toscana, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala, Filarmonica del Festival di Brescia e Bergamo. Si è affermato in prestigiose competizioni internazionali come l’International Piano-e-Competition negli Stati Uniti, i concorsi pianistici di Leeds, Londra, Hamamatsu, il Busoni di Bolzano, il Premio Venezia, il Premio Arturo Benedetti Michelangeli; per la Fondazione Internazionale “The Keyboard Trust” di Londra ha tenuto una serie di recital in Europa e negli Stati Uniti. Si è formato con Laura Candiago Ferrari alla Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro diplomandosi a diciassette anni col massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore; si è perfezionato all’Accademia Pianistica di Imola con Franco Scala, Louis Lortie, Piero Rattalino e Leonid Margarius, all’Accademia Santa Cecilia di Roma con Sergio Perticaroli, alla Hochschule für Musik di Hannover con Arie Vardi e alla Lake Como Piano Academy. Insegna pianoforte al Conservatorio di Udine ed è titolare della cattedra di perfezionamento pianistico alla Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro. Nel 2012 ha ricevuto al Quirinale da Giorgio Napolitano il Premio “Presidente della Repubblica”, per meriti artistici e per la sua carriera internazionale. Ha registrato per BBC Radio 3, Rai Radio 3, Radiotelevisione Slovena, RSI Radiotelevisione Svizzera. Dopo il successo di critica del suo album dedicato a Nikolay Medtner, ha inciso un nuovo disco per l’etichetta inglese SOMM, con musiche di Debussy e Ravel, presentato a BBC Radio 3 ed accolto positivamente dall’autorevole rivista “Gramophone”.

Ultima modifica: 5 febbraio 2019

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